Washington – Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe ricorrere alla minaccia nucleare contro l’occidente se la guerra in Ucraina dovesse trascinarsi nel tempo.
Vladimir Putin
È quanto emergere dall’ultima valutazione della Defense intelligence agency (Dia) del Pentagono.
“Una protratta occupazione di parti del territorio ucraino minaccia di indebolire l’esercito russo e di ridurre il suo arsenale di armi modernizzato, mentre le conseguenti sanzioni economiche potrebbero causare una prolungata depressione economica e uno stato di isolamento diplomatico”, ha affermato il tenente generale Scott Berrier, capo della Dia, citato da Bloomberg, durante un’audizione parlamentare.
“Poiché questa guerra e le sue conseguenze indeboliscono lentamente la forza convenzionale russa – ha aggiunto Berrier -, la Russia potrebbe fare più affidamento sul suo deterrente nucleare per segnalare l’occidente e proiettare forza al suo pubblico interno ed esterno”.
Secondo l’esperto, “nonostante una resistenza maggiore del previsto da parte dell’Ucraina e perdite relativamente elevate nelle fasi iniziali del conflitto, Mosca sembra determinata ad andare avanti utilizzando capacità più letali fino a quando il governo ucraino non sarà disposto a venire a patti favorevoli alla Russia”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY