Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Salvini, Tajani, Renzi e tutti gli altri leader delle forze politiche che sostengono il governo abbiano subito un sussulto di dignità e aprano gli occhi a Draghi e ai suoi ministri: il Paese sta letteralmente fallendo e le imprese vanno aiutate, non danneggiate, con scelte scellerate, come quella della proroga dell’obbligo di Green Pass in hotel e ristoranti, fino al 30 aprile”. Paolo Bianchini, presidente di MIO (Movimento Imprese Ospitalità) Italia, definisce inaccettabili le politiche messe in campo dall’esecutivo, perché “di fatto non si tratta di iniziative tese davvero a sostenere il mondo produttivo, ma di pannicelli caldi, che non risolvono, ma, piuttosto, creano ulteriori problemi, se accompagnati da provvedimenti folli, come quelli sul Green Pass”.
Paolo Bianchini
“Peraltro – sostiene Bianchini – non pretendiamo che Draghi e i ministri ascoltino le nostre lamentele: basterebbe che leggessero e ascoltassero quel che scrivono e dicono praticamente tutti i rappresentanti delle associazioni datoriali. Ormai è un coro: i danni della guerra in Ucraina, seguiti a due anni di pandemia, stanno affossando definitivamente le aziende italiane e, in particolare, quelle legate al turismo, all’ospitalità in generale e alla ristorazione”.
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