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Coronavirus - Le nuove regole per Green pass, scuola e quarantena da domani venerdì primo aprile

Dopo due anni finisce lo stato di emergenza, ecco cosa cambia

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Viterbo – (b.b.) – Fine dello stato di emergenza da Covid. Oggi, dopo oltre due anni, l’Italia si avvia al ritorno alla normalità. O meglio. Alla convivenza con il virus che continua a circolare ampiamente su tutto il territorio nazionale. E da domani, venerdì 1 aprile, scatteranno i primi allentamenti che porteranno progressivamente ad abbandonare tutte le misure e le regole che dal gennaio 2020 ci hanno accompagnato. 


Controllo Green pass

Coronavirus – Green pass


La prima grande novità sarà la riduzione dell’utilizzo del Green pass, che verrà definitivamente superato a partire dal primo maggio, assieme alle mascherine. Ma non sarà la sola. Scompariranno infatti il sistema delle regioni a colori, il Comitato tecnico scientifico (che ha affiancato il governo nelle decisioni sanitarie) e la struttura commissariale del generale Figliuolo.

Al loro posto ci sarà una unità operativa ad hoc. “È temporaneamente istituita un’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia, che opera fino al 31 dicembre 2022”, si legge nel testo dell’ultimo decreto Covid pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 24 marzo. Proseguirà comunque anche il monitoraggio sanitario per osservare e valutare l’andamento della curva pandemica.


Coronavirus - Fine dello stato di emergenza


Progressivo allentamento dell’uso del Green pass
Il Green pass da domani non sarà più necessario per accedere in negozi, uffici pubblici, banche e poste. cadrà inoltre l’obbligo della certificazione verde per i servizi di ristorazione all’aperto e per i mezzi di trasporto pubblico locale o regionale.

Da domani, primo aprile, fino al 30 aprile 2022 è previsto l’obbligo di Green pass base – la certificazione si ottiene con vaccinazione, guarigione, test antigenico rapido o molecolare con risultato negativo – per mense e catering, servizi di ristorazione svolti al banco o al tavolo, al chiuso, da qualsiasi esercizio, partecipazione a spettacoli aperti al pubblico, nonché agli eventi e alle competizioni sportivi che si svolgono all’aperto, concorsi pubblici, corsi di formazione pubblici e privati, colloqui con i detenuti all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori e mezzi di trasporto a lunga percorrenza (aerei, navi, treni Alta velocità e intercity, autobus di linea). Inoltre dal primo aprile al 30 aprile 2022 sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, l’accesso ai luoghi di lavoro con il green pass base.

Fino al 30 aprile rimane in vigore il Green pass rafforzato – la certificazione si ottiene con vaccinazione e guarigione – per piscine, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività che si svolgono al chiuso, compresi spogliatoi e docce (a eccezione degli accompagnatori delle persone non autosufficienti), convegni e congressi; centri culturali, centri sociali e ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso (esclusi i centri per l’infanzia); feste dopo cerimonie civili o religiose o eventi assimilati che si svolgono al chiuso; sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; sale da ballo, discoteche e locali assimilati; spettacoli aperti al pubblico ed eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso; accesso ai locali delle scuole e delle università per tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e delle scuole non paritarie e quello universitario.

 Le visite da parte di familiari e visitatori alle persone ricoverate all’interno di ospedali e residenze socio assistenziali saranno consentite solo con il super Green pass fino al 31 dicembre 2022. 


Coronavirus - Fine dello stato di emergenza


Quarantena e contatti con positivi
Dal primo aprile chi è entrato in contatto con un caso positivo al Covid, anche se non vaccinato, non dovrà più osservare la quarantena. Resterà infatti in autoisolamento solo chi ha contratto il virus (fino a tampone negativo da eseguire dopo almeno sette giorni, o dieci per i non vacciati), mentre per gli altri vale il regime dell’autosorveglianza. Potranno uscire e andare al valoro, ma indossando per dieci giorni la mascherina Ffp2. Alla prima comparsa di eventuali sintomi, dovranno sottoporsi a un tampone, antigienico o molecolare. 

Le nuove regole a scuola
Con lo stop allo stato di emergenza, cambiano le regole anche all’interno delle classi di ogni ordine e grado. Le lezioni resteranno sempre in presenza e andranno in didattica a distanza solamente quegli alunni che risultano positivi al Covid. Se i contagi all’interno di una classe sono più di quattro, per tutti è fatto obbligo di indossare per dieci giorni la mascherina Ffp2 (finora obbligatoria la mascherina sanitaria). La riammissione in classe, per chi è risultato contagiato, è subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

I ragazzi potranno, inoltre, tornare in gita. I docenti non vaccinati potranno andare a scuola, ma non insegnare. 


Coronavirus - Fine dello stato di emergenza


Obbligo di indossare la mascherina
Fino al 30 aprile sarà necessario indossare le mascherine di tipo Ffp2 sui mezzi di trasporto, quali aerei, navi e traghetti, treni, autobus, scuolabus, funivie, cabinovie e impianti di risalita al chiuso, per partecipare a spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive.

Dal 1 aprile nei luoghi di lavoro sarà sufficiente indossare mascherine chirurgiche. Lo stesso vale per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari. 

Resta l’obbligo fino al 30 aprile di indossare le mascherine al chiuso, ad esclusione delle abitazioni private.

Obbligo vaccinale
Altra data da segnare sul calendario è quella del 15 giugno. Da quel momento decadranno gli obblighi vaccinali per il personale scolastico, militari, agenti di polizia e soccorso pubblico, polizia locale, dipendenti dell’amministrazione penitenziaria e in generale per lavoratori all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori, personale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

L’obbligo di vaccino resterà in vigore oltre questa data, fino al 31 dicembre 2022, soltanto per il personale sanitario e Rsa. 

 


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31 marzo, 2022

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