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Riceviamo e pubblichiamo – Riflettevo su un punto: trovo assolutamente giuste le sanzioni rivolte a noi cittadini nel momento in cui infrangiamo una regola stradale di qualsiasi natura.
Nello specifico parlo della città di Viterbo e dell’impeccabilità della nostra polizia locale che in maniera ineccepibile sanziona soprattutto il cittadino che parcheggia in malo modo.
La mia riflessione poi si è estesa anche a un altro aspetto ed è sfociata in più quesiti. Dobbiamo allora forse anche noi cittadini pretendere in maniera altrettanto ferma il decoro della nostra città e il rispetto della sua vivibilità?
E se iniziassimo a farle noi le multe rispetto a questi aspetti?
Ci troveremmo a dover emettere sanzione per:
– il passaggio pedonale di Porta Fiorentina (semplicemente transennato dopo il crollo di alcune pietre);
– la pavimentazione del centro e della zona Poggino che implicano una manutenzione straordinaria agli ammortizzatori e semi assi delle nostre auto (nella migliore delle ipotesi);
– il laghetto di Pratogiardino (dove attualmente c’è una coltre di melma a far compagnia alle anatre);
– per concludere, la questione arsenico. Nonostante siano stati stanziati da diverso tempo i fondi per il dearsenificatore, ci troviamo a dover rincorrere l’emergenza potabilità, visto il diniego da parte dell’Unione Europea di ulteriori deroghe al riguardo.
Entro giugno di quest’anno infatti dovranno entrare in funzione i dearsenificatori per le zone di Viterbo e provincia che riportino un valore di arsenico delle acque superiore a 20 microgrammi per litro, pena la chiusura dei rubinetti.
Ovviamente questi sono solo alcuni dei punti da trattare. Allora, da dove iniziamo?
Giancarlo Agostini
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