Volodymyr Zelensky
Kiev – “La Russia vuole ridurci in schiavitù, va esclusa dal Consiglio di sicurezza Onu”.
A dirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in video collegamento al Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite.
“Quelle che stanno portando avanti i russi sono azioni terroristiche, c’è una politica costante di distruggere le diversità etniche – ha detto Zelensky -. Vogliono distruggere e lasciare in macerie i paesi che invadono. Hanno messo in piedi una crisi alimentare che potrebbe avere grosse ripercussioni. Dovete garantire la sicurezza, ma non lo state facendo. Dove sono le garanzie delle Nazioni Unite? Qualsiasi misura stiate prendendo, non sta funzionando”.
“Potete fare due cose – ha aggiunto il presidente ucraino -. Escludere la Russia perché è un paese aggressore che non può bloccare le iniziative contro le aggressioni. Oppure spiegarci come portare un cambiamento. La terza opzione è smantellare tutto, se non c’è altro che potete darci oltre parole vuote allora non abbiamo bisogno di voi”.
“Chiedo di rimuovere la Russia dal Consiglio di sicurezza dell’Onu, non può mettere il veto sulle risoluzioni contro le sue aggressioni – ha proseguito Volodymyr Zelensky -. I russi si sentono colonizzatori, vogliono la nostra ricchezza, vogliono ridurci in schiavitù, vogliono farci diventare schiavi muti. Stanno rubando tutto, dal cibo ai gioielli. I militari russi e i loro comandanti devono essere processati per crimini di guerra”.
“Oggi la cosa più importante è trasformare il sistema di sicurezza globale. Serve una conferenza globale per riformare il sistema della sicurezza mondiale – ha concluso -. Dobbiamo consegnare alle prossime generazioni un’Onu efficace e che costringa gli aggressori alla pace. Non ci possono più essere eccezioni o privilegi. Il potere della pace e della giustizia deve diventare dominante. Abbiamo il diritto morale di proporre una riforma del sistema di sicurezza globale”.
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