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Cronaca - Il vicario generale della diocesi don Luigi Fabbri: "Dato che quest'anno c'è ancora qualche limitazione, non ci sarà la rappresentazione della crocifissione di fronte al Duomo" - Il parroco della frazione, don Vittore: "Percorreremo le vie del borgo con le statue, senza i figuranti"

Venerdì santo, dopo due anni di assenza tornano le processioni a Viterbo e Bagnaia

di Maurizia Marcoaldi
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Viterbo – (ma.ma) – Dopo due anni di pandemia da Covid-19 tornano le processioni del venerdì Santo sia a Viterbo che a Bagnaia. 


Pasqua - Viterbo – La processione del Cristo morto - La rappresentazione della crocifissione

Pasqua – Viterbo – La processione del Cristo morto – La rappresentazione della crocifissione


L’appuntamento per la Via Crucis nel centro storico di Viterbo è alle 21,30.

“Come di consueto – spiega don Luigi Fabbri, vicario generale della diocesi di Viterbo – la processione partirà dalla chiesa del Gonfalone e raggiungerà il Duomo, passando per le vie del centro. Dato che quest’anno c’è ancora qualche limitazione, non ci sarà la rappresentazione della crocifissione di fronte la cattedrale. Speriamo che il prossimo anno si possa riproporre l’intera rievocazione”. 

A Bagnaia l’appuntamento è per le 21. Anche qui qualche cambiamento a causa della pandemia. 

“Faremo la processione – spiega il parroco don Vittore -, ma un pochino diversa rispetto agli altri anni. Non ci saranno i figuranti, ma una processione con le statue della Madonna e del Cristo morto. Andremo verso Villa Lante e poi verso il borgo, per poi rientrare”. 


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11 aprile, 2022

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