![]() Il presidente della Provincia, Marcello Meroi |
(p.p.) – Merlani candidato sindaco? Glielo ha chiesto il mondo.
E’ ancora presto per dare un volto al candidato sindaco del centrodestra. Le valutazioni della coalizione vanno avanti e queste, per il presidente della Provincia Marcello Meroi, non compromettono i rapporti tra gli esponenti del partito. Anzi, sono tappe obbligate per arrivare a “una scelta credibile e soprattutto in grado di affrontare al meglio lo scontro elettorale di maggio”.
Tra i papabili spuntano Carlo Maria e Gioia Maria Scipio e Domenico Merlani. Nomi che non stupiscono Meroi, in particolare quello del presidente di Unindustria, corteggiato da tutti gli schieramenti.
“Sono stanco di stare dietro a chi si inventa le cose – sbotta Meroi -. Sono stanco perché o si fa informazione o si fa altro. Sono giorni che parlo con Giulio Marini di ipotesi sul candidato sindaco per le prossime comunali, come si fa in tutti i partiti seri, e insieme stiamo facendo delle valutazioni. Con Marini, al di là di visioni strategico-politiche spesso diverse, ho un’amicizia vera e reale. Qualcuno, però, queste cose non le capisce. E’ un problema suo”.
Al centro del dibattito politico, dunque, ci sono le candidature. “Stiamo discutendo su alcune scelte che possono essere la sua o altre. Credo sia normale in uno schieramento che vuole raggiungere un risultato politico. Il fatto che io e Marini possiamo avere visioni diverse per me non vuol dire perdere l’amicizia o litigare. Stiamo parlando di politica, di futuro della città e di possibilità che si possono aprire o disponibilità che ci possono essere”.
Diversi i nomi tirati in ballo. “I nomi se ne fanno tantissimi, ma questo accade in tutti gli schieramenti dal centrosinistra al centrodestra”.
Tra i papabili Carlo Maria e Gioia Scipio. “Con Gioia Scipio ci vediamo anche perché lei è vice rappresentante delle pari opportunità in Provincia. Il padre invece è stato dato anche tra i papabili del Pd”. E poi il presidente di Unindustria Domenico Merlani. “Capire se Merlani ha intenzione, volontà o interesse a fare il sindaco di Viterbo, immagino non glielo abbia chiesto solo il Pdl, ma tutto il mondo, se poi vogliamo fare finta di non saperlo è un’altra cosa. Credo ci siano personaggi credibili, validi, conosciuti e stimati che tutti i partiti sentono per capire la loro disponibilità non dico per concorrere a sindaco ma per dare un contributo o un appoggio“.
Il partito comunque si sta muovendo per individuare la soluzione migliore. “Marini fa le sue valutazione insieme a tutta la coalizione, a partire dal Pdl, Destra, Fratelli d’Italia e Lega Federalista. Ci stiamo ponendo il problema di trovare una quadratura per affrontare in maniera credibile e coesa uno scontro che è difficile e complicato e che non sarà una passeggiata per nessuno. In questa discussione, mi pare ovvio, che si accertino disponibilità di persone che possono far parte della politica o della società civile. Poi se lo fa il Pdl c’è chi si scandalizza e ipotizza fratture tra gli esponenti, se lo fa il Pd è tutto normale”.
Per Meroi, al di là delle polemiche, resta un solo obiettivo. “Il tentativo è quello di marciare in un’unica direzione e il più uniti possibile. Se poi sarà con Giulio Marini bene e lo stesso se sarà con altri. Senza escludere nessuna possibilità”.
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