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Viterbo - Paolo Felice nel corso dell'incontro "Possiamo cambiare il mondo?" di Unicoop Tirreno

“E’ giunto il momento di fare scelte alimentari non dettate solamente dal prezzo”

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L'incontro "Possiamo cambiare il mondo?"

L’incontro “Possiamo cambiare il mondo?”

L'incontro "Possiamo cambiare il mondo?"

L’incontro “Possiamo cambiare il mondo?”

L'incontro "Possiamo cambiare il mondo?"

L’incontro “Possiamo cambiare il mondo?”

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Possiamo cambiare il mondo?” è il titolo scelto per l’iniziativa che il 22 aprile, presso la sala conferenze della provincia di Viterbo, ha coinvolto geologi, avvocati, cittadini, soci e dipendenti di Unicoop Tirreno.

L’incontro è stato aperto da Assunta Achilli (presidentessa della sezione Soci Coop di Viterbo) per poi entrare in argomento con gli ospiti: Simonetta Ceraudo (presidentessa dell’Ordine dei Geologi del Lazio), Marco Orfei (tesoriere dell’Ordine dei Geologi del Lazio), Paolo Felice (avvocato) e Chiara Faenza (responsabile Sostenibilità e Innovazione Valori Coop).

L’Agenda Onu 2030 pone le nazioni di fronte a diversi obiettivi da raggiungere entro il 2030 per la salvaguardia del pianeta e da qui sono partite le riflessioni.

E’ giunto il momento di agire facendo scelte alimentari non dettate solamente dal prezzo – ha dichiarato Paolo Felice – ma soprattutto da criteri etici, ambientali, sociali, sostenibili. L’acqua, bene e risorsa primaria, è un diritto di tutti ed è necessario salvaguardare il suo ciclo minato da agricoltura intensiva, deforestazione e urbanizzazione, ripensando modelli di irrigazione agricola e gesti di uso domestico“.

Simonetta Ceraudo e Marco Orfei hanno sottolineato come “La produzione degli alimenti che portiamo in tavola abbia un’impronta idrica, ovvero siano responsabili di un consumo di acqua non sempre sostenibile”.

La conclusione di Chiara Faenza di Coop Italia ha illustrato “Le politiche messe in campo da Coop per contribuire alla salvaguardia del pianeta facendo la spesa. Fondamentali le azioni di riduzione dell’imballaggio dei prodotti o la scelta di fornitori e filiere che adottano tecniche di agricoltura sostenibile“.

L’augurio dei partecipanti, relatori e pubblico presente è quello di fare tesoro di quanto appreso dall’iniziativa e di continuare a stimolare quante più persone possibili in queste riflessioni nelle decisioni strategiche che hanno un impatto sull’ambiente e la qualità della vita.

Unicoop Tirreno


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29 aprile, 2022

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