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Washington - Stasera discuterà con il presidente statunitense, domani al congresso - Parleranno anche di forniture di gas, dispiegamento di militari sul confine Nato e cambiamento climatico

Oggi Draghi incontra Biden, si valuta l’invio di nuove armi all’Ucraina

di Alessio Bernabucci
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Mario Draghi e Joe Biden

Mario Draghi e Joe Biden


Washington – Oggi Draghi incontra Biden, si valuta l’invio di nuove armi all’Ucraina.

Al centro dell’incontro tra il presidente statunitense Joe Biden e il presidente del consiglio Mario Draghi, atteso per le 20 ora italiana, ci saranno i temi della guerra in Ucraina, delle sanzioni economiche contro la Russia, oltre alla sicurezza internazionale e al cambiamento climatico. In particolare, Biden parlerà della necessità di inviare nuove armi all’Ucraina per supportare la difesa contro i russi.

Domani Draghi incontrerà Nancy Pelosi e i rappresentanti dei gruppi parlamentari americani. Sarà inoltre insignito del “Distinguished Leadership Award’ all’Atlantic Council.

Lo scorso 28 aprile Biden ha chiesto al congresso americano un finanziamento da 33 miliardi di dollari per supportare militarmente l’Ucraina. Secondo quanto anticipa il Corriere della sera, gli Usa potrebbero chiedere all’Italia di partecipare economicamente alla spesa militare o in alternativa con “misure compensative”.

Biden dovrebbe garantire all’Italia forniture di gas provenienti dagli Stati uniti e dai suoi alleati con cui sostituire il gas russo e per diminuirne la dipendenza energetica.

Il governo italiano starebbe inoltre valutando l’ipotesi di mandare tra i 500 e i 1000 soldati italiani sul fronte orientale della Nato, tra Bulgaria e Ungheria, che andrebbero ad aggiungersi a quelli già presenti in Romania.

Anche la politica italiana attende l’esito dell’incontro. “Speri in un’iniziativa politica e diplomatica targata Europa – ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi -. Chi vuole bene all’Europa auspica una grande iniziativa politica e diplomatica per salvare la pace, per salvare il pianeta”.

“Dopo quasi tre mesi e decine di migliaia di morti – ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini – non saranno altre armi a fermare la guerra e ad avvicinare la pace”.

Alessio Bernabucci


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10 maggio, 2022

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