Nepi – Litio nel sottosuolo di Nepi, una ditta sonderà il terreno del territorio. Una società di ricerche minerarie ha avviato il procedimento amministrativo presso la regione Lazio per occuparsi delle verifiche nelle aree di Nepi e Campagnano di Roma.
Ad annunciarlo è il sindaco di Nepi, Franco Vita. “L’area interessata di oltre 1200 ettari si riferisce al complesso vulcanico dei due comuni ed è ritenuta interessante proprio per questa caratteristica – spiega il primo cittadino -. La comunicazione è avvenuta ufficialmente tramite una lettera della Regione Lazio che verrà pubblicata sugli organi ufficiali e di trasparenza del nostro comune lunedì prossimo, per consentire a privati ed enti pubblici di presentare le proprie osservazioni entro 30 giorni, come prevede la legge”.
Di tutto l’iter e della richiesta è stata interessata anche la società Acqua di Nepi le cui sorgenti non sarebbero così distanti dai terreni interessati alle ricerche. L’obiettivo, spiega Vita, è “verificare se esistono eventuali interferenze con le sorgenti minerarie Antiche Terme dei Gracchi e Etruria. Contemporaneamente sto chiedendo spiegazioni ed informazioni all’istituto di geofisica per essere informato delle eventuali interferenze dell’attività con l’ambiente. Nel prossimo consiglio comunale della prossima settimana relazionerò, in base alle informazioni ricevute, fermo restando che entro i 30 giorni previsti il consiglio sarà chiamato ad esprimere il suo parere sulla base della documentazione acquisita”.
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