Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Falerii Veteres è la città dei Falisci, oggi abitata dai civitonici loro diretti discendenti. Una città che esisteva e lasciava testimonianze della sua presenza già nel VI secolo A.C. quando era al suo massimo splendore.
I Falisci popolo molto religioso, eressero diversi santuari nelle contrade di Celle, Sassi Caduti, Scasato (Tempio di Apollo) e Vignale con relative necropoli per il culto dei defunti. Il più importante è quello dedicato a Giunone Curite nella splendida valle del fiume Rio Purgatorio a sud ovest della località “Colonnette”.
Le manifestazioni ed i riti religiosi in onore di Giunone si svolgevano lungo la Via Velata, in parte intagliata nel tufo, che da Falerii Veteres (Civita Castellana) conduceva al Tempio. I Falisci, dopo oltre 200 anni di continue e cruente guerre contro i Romani, sconfitti definitivamente nel 241 A.C. ad opera dei consoli della Repubblica Romana: Quinto Lutazio Cercone e Aulo Manlio Torquato Attico, furono esiliati a Falerii Novi, luogo meno difendibile, a 6 Km da Falerii Veteres. E’ noto che i Romani lasciavano sempre piena libertà di culto ai popoli conquistati ed i Falisci non fecero eccezione. Rimase intatta quindi la radice religiosa del popolo che da Falerii Novi continuò a recarsi al Tempio per venerare la dea Giunone e rendere omaggio ai defunti sepolti nelle necropoli circostanti di Celle, Vignale e Sassi Caduti.
Proprio per cercare di mantenere vivo questo legame con la nostra storia, sabato 14 maggio, alle ore 9, partendo dalla Cava del Lupo nei pressi dell’attraversamento ferroviario in via delle Colonnette, cercheremo di ripercorrere l’antica Via Sacra fino al Tempio di Giunone Curite per ribadire la volontà di non lasciare nell’abbandono più totale quello che i nostri antenati hanno voluto tramandarci (anche se ad oggi ricoperte dalla vegetazione).
Come molti sanno, purtroppo, l’intera area è attualmente in uno stato che non permette alcun tipo di fruizione anche se potrebbero esserci molti turisti attratti dalla storia che caratterizza il luogo che, per centinaia di anni, è stato lo snodo centrale per tutto il territorio.
Tutto questo per continuare nella stesura di una proposta di riqualificazione e valorizzazione del sito da mettere a disposizione di turisti e visitatori, attraverso il pieno e sinergico coinvolgimento di tutti gli Enti preposti. A tutto ciò dovrà poi far seguito lo sviluppo di una fitta rete di collaborazione con i comuni limitrofi affinché, attraverso la creazione od il potenziamento dei servizi necessari, si possa giungere ad un’offerta turistica degna di nota che porterebbe posti di lavoro e business per le aziende locali.
Saremo in compagnia di alcuni rappresentanti dell’associazione culturale Tesori della Tusciae non solo. L’auspicio è anche quello di far accrescere l’interesse sul tema da parte dei nostri concittadini e delle associazioni presenti nel nostro territorio.
Valerio Biondi – Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle – Movimento 5 Stelle Civita Castellana
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