![]() La conferenza stampa di presentazione di Medioera in Comune |
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– Medioera guarda avanti e gioca d’anticipo. Facile per un’iniziativa che in quattro anni ha saputo parlare da Viterbo di nuove tecnologie e le loro possibilità anche nel settore del turismo.
Stavolta non si aspetta l’estate. La nuova edizione è in programma dal 30 aprile al 4 maggio. Non più in piazza, ma alla sala Regia di palazzo dei Priori, con un’appendice anche nei giardini sottostanti.
Quest’anno non ci sono le Olimpiadi, ma tra gli organizzatori sono certi di richiamare interesse ben oltre i nostri confini.
“Nel 2012 – ricorda il presidente De Carolis – arrivammo a Casa Italia alle Olimpiadi con i nostri dibattiti, un successo straordinario, ma ormai siamo certi che l’interesse per l’iniziativa va oltre la nostra città e il nostro territorio”.
Il programma è ancora in fase di scrittura, scontata la possibilità di seguire gli eventi anche a distanza con livetwitting e in streaming.
“Il cambio di periodo – osserva Massimiliano Capo – è stato ragionato sulla base di una migliore focalizzazione delle attività messe in piedi dal festival. Ci sarà una maggiore sinergia con studenti e università. Un evento sarà in tandem con le officine della cultura, dando crediti formativi ai ragazzi che partecipano.
Un’altra ragione è quella di uscire dalla dimensione appunto della piazza, che richiede sforzi enormi. Concentrandoci su una situazione diversa il tasso di qualità stavolta sarà ancora più alto”.
Si parlerà d’innovazione, legata ovviamente alla città, senza dimenticare la musica che lo scorso anno ha rappresentato uno dei punti d’eccellenza dell’edizione e sarà riproposto il challenge con Instagram.
Il rapporto con il digitale e le nuove tecnologie in uno scatto. Le foto migliori saranno premiate durante il festival, mentre per l’invio a #medioera c’è tempo fino al tre maggio.
Per chi preferisce l’esperienza diretta, non mancheranno le passeggiate guidate alla scoperta di luoghi davvero insoliti e poco conosciuti anche agli stessi viterbesi.
“Riproporremo – anticipa Capo – anche il premio Fantappiè, grazie alla collaborazione del consigliere Federici, consegnandolo a uno degli ospiti”.
Compito del Comune, come dice il sindaco Marini in conferenza di presentazione, è quello di programmare gli eventi nel centro storico. “Medioera – gli fa eco il vice Luigi Maria Buzzi – ha il merito d’avere un forte richiamo turistico, investendo sulla città mentre parla di tecnologia”.
Alla conferenza anche l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Muroni, rimasto prudentemente in silenzio e in disparte.
Se gli organizzatori avessero visto che dispositivo utilizza per le chiamate (di gran moda all’epoca del crollo del muro di Berlino), avrebbero emesso un provvedimento d’allontanamento da Medioera per i prossimi venti anni almeno.
Giuseppe Ferlicca
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