Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la nota della Fials all’assessore alla sanità della regione Lazio Alessio d’Amat e al direttore generale della Asl di Viterbo Daniela Donetti –
Abbiamo appreso che la Asl Viterbo procederà alla stabilizzazione di tutti i dipendenti con rapporto di lavoro precario in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e in relazione a quanto disposto dalla legge 30 dicembre 2021, numero 234, appena la regione avrà definito per tutte le Asl del Lazio ed in particolare per la Asl Viterbo, la nuova dotazione organica, il piano assunzionale e la copertura economica conseguente.
Tali provvedimenti all’esame attualmente della regione Lazio, sono fondamentali per procedere alla regolarizzazione di migliaia di rapporti di lavoro molti dei quali costituiti durante la pandemia e consentono di dare seguito alle indicazioni contenute nell’accordo sottoscritto il 30 ottobre 2021 tra le organizzazioni sindacali e la regione Lazio che al punto 3, prevede la proroga dei contratti di lavoro al 31 dicembre 2022, per chi è stato assunto a tempo determinato tramite procedure concorsuali, scorrimento graduatoria, avviso pubblico ed al punto 4, anche per coloro assunti mediante manifestazione di interesse.
Con il successivo accordo del 18 febbraio 2022, sempre tra organizzazioni sindacali e regione Lazio, è stata ribadita al punto 8, la necessità di proroga dei contratti di lavoro, precisando che “resta valido quanto precedentemente sottoscritto, circa la necessità di prorogare tutti i contratti a tempo determinato attualmente in essere fino al 31 dicembre 2022”.
Come è noto numerosi dipendenti di varie qualifiche assunti a tempo determinato alla fine del 2021 ed all’inizio dell’anno 2022, termineranno l’incarico a breve scadenza e la necessità di garantire il rispetto dei Lea, la fruibilità di tutti i servizi per i cittadini, la riduzione delle liste di attesa, il recupero delle attività territoriali, richiedono, a parere della scrivente organizzazione sindacale, risposte adeguate e tempestive da parte della regione Lazio.
Non si tratta quindi solo della salvaguardia seppur importante dei livelli occupazionali per garantire l’esistente, attraverso la proroga dei contratti di lavoro attualmente in essere, ma predisporre un piano di sviluppo stabile e dinamico nel contempo, della sanità laziale e viterbese in particolare, adeguato alle mutate necessità di prevenzione, cura e riabilitazione dei cittadini.
Appare pertanto fondamentale ed urgente sollecitare l’attenzione della signoria vostra, affinché vengano adottati provvedimenti rispondenti ed utili ad evitare disservizi o ripercussioni negative sull’andamento delle unità operative sia ospedaliere che territoriali, per porre fine alla piaga del precariato in sanità ed a salvaguardia dei livelli occupazionali.
Vittorio Ricci
Segretario regionale Fials
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