Agenzia delle entrate
Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Si rischia una paralisi fiscale in Italia, proprio nel giorno indicato dall’agenzia delle entrate per inviare e modificare il 730 precompilato e chiedere rimborsi fiscali in busta paga giù da luglio. Lo afferma Consumerismo No Profit, che segnala come sulla piattaforma messa a disposizione dall’agenzia delle entrate si stiano riscontrando già da ieri numerosi problemi tecnici.
“Contribuenti e professionisti che in queste ore stanno tentando di modificare e inviare il 730 precompilato e di chiedere il rimborso Irpef in busta paga a luglio, non riescono a completare l’operazione a causa di disservizi tecnici che stanno interessando il sito dell’agenzia delle entrate – spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele – Un evidente danno per una platea di circa 4,5 milioni di cittadini che rischia di generare confusione e creare una paralisi fiscale”.
“Chiediamo al ministero dell’Economia di correre ai ripari disponendo una immediata proroga delle scadenze fiscali odierne, come già avvenuto recentemente in occasione del black-out dei servizi gestiti dalla Sogei, per evitare che siano i contribuenti a pagare il prezzo di disservizi e problemi tecnici”, conclude Gabriele.
Consumerismo No Profit
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