Orte – Riceviamo e pubblichiamo – L’attuale maggioranza è stata da sempre contro l’ingresso in Talete, ed è per questo che negli anni non abbiamo mai dato seguito alle diffide della regione, scontrandoci puntualmente con le istituzioni superiori, convinti che l’acqua pubblica dovesse rimanere tale.
Oggi siamo qui per continuare a ribadire un deciso no alla cessione della nostra rete idrica ed all’ingresso in Talete.
Il 12 maggio, unitamente ad altri 20 comuni, siamo stati diffidati dalla regione Lazio ad effettuare il trasferimento delle infrastrutture idriche al gestore unico Talete spa, ed esortati a deliberare in consiglio comunale entro il 20 maggio, pena l’addebito di responsabilità erariali ed il commissariamento.
Alla diffida della regione non abbiamo dato seguito. Andremo in consiglio comunale solo ed esclusivamente per determinare azioni volte all’avvio di atti o procedure che ci potranno consentire di continuare a gestire autonomamente il servizio idrico integrato.
I fatti sono chiari e non suscettibili di interpretazioni fantasiose: non abbiamo nessuna intenzione di lasciare la nostra rete idrica nelle mani di Talete e di certo non ci spaventa esprimere in maniera forte e decisa il nostro dissenso nei confronti della regione che si appresta ad applicare una legge che da sempre riteniamo iniqua.
Abbiamo ripreso in mano la procedura prevista dall’ex art.147 del Testo unico sull’ambiente, rimasta in un limbo dall’aprile del 2019, l’unica che se fosse stata seriamente perseguita dalla precedente amministrazione, come più volte suggerito, avrebbe potuto mettere la parola fine allo spauracchio della cessione del servizio idrico.
Nel frattempo abbiamo avuto contatti con sindaci e amministratori degli altri comuni coinvolti, con l’intento di verificare la possibilità di intraprendere azioni legali condivise, onde evitare il commissariamento.
Suggeriamo ai consiglieri del gruppo di minoranza “Noi con Orte futura” di evitare di ridurre un tema così importante ad una becera contesa tra casacche.
Quella contro l’ingresso in Talete dovrebbe essere una battaglia comune da combattere lasciando da parte il colore politico e le bandiere.
Ed è per questo motivo, considerata l’importanza del tema trattato, ci aspettiamo da parte delle minoranze senso di responsabilità e condivisione di intenti.
UniAmo Orte
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