![]() Leopoldo Ciprianetti |
![]() Leopoldo Ciprianetti |
![]() Leopoldo Ciprianetti |
– “O gli stipendi o Vegnaduzzo lascia”.
Somiglia a un aut aut quello di Leopoldo Ciprianetti, procuratore dell’attaccante argentino della Viterbese Mattias Vegnaduzzo che stamattina ha convocato una conferenza stampa al Glitter cafè.
“Il mio giocatore deve ricevere gli stipendi della passata stagione – esordisce Ciprianetti -. Da febbraio 2012, quando sono iniziate le difficoltà economiche della società, le mensilità non sono state più garantite. La Viterbese si è salvata grazie ai gol di Mattias, ma lui non ha ricevuto nulla. Mentre giocatori che non hanno dato il loro contributo alla causa della squadra hanno preso i soldi o perché avevano delle garanzie o perché avevano fatto delle vertenze“.
Una situazione che, per Ciprianetti, si è protratta troppo a lungo e senza sicurezze. “A maggio faccio partire il ragazzo per l’Argentina con la garanzia che gli assegni erano pronti. Tra una scusa e l’altra siamo arrivati a metà luglio in cui mi viene dato un assegno che però non era bancabile. Sempre a luglio, prima della preparazione, facciamo l’accordo per il rinnovo del contratto senza alcun tipo di garanzia”.
Dopo mesi di tira e molla si arriva a febbraio. “Il 13 dunque vengo convocato nello studio del commercialista con il direttore sportivo Maurizio Manfra. Dopo un’ora e mezza di attesa siamo ricevuti e invece di avere tutta la somma concordata, mi viene dato un assegno che corrisponde al 15% del dovuto. Allo stesso tempo mi viene assicurato che la settimana successiva sarebbe stato corrisposto il resto“.
Ieri poi la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “Domenica scorsa – continua Ciprianetti – ho detto a Manfra che se non avesse risolto la questione delle vecchie mensilità, avrei preso dei provvedimenti, bancando gli assegni di cui ero a disposizione. Alla fine arriviamo a un accordo per cui io avrei richiamato l’assegno in cambio di quello che mi spettava. Come concordato, del resto”.
Dei soldi però nessuna traccia. “Ieri sono andato a Roma dal commercialista a prendere l’assegno. Sono stato imbottigliato un’ora nel traffico e prima di arrivare allo studio, lui mi ha preceduto telefonicamente, dicendomi di non andare perché i soldi non c’erano”.
Ciprianetti, quindi, ha subito informato Manfra. “Manfra si è molto arrabbiato per questa situazione e si è impegnato a risoverla entro lunedì”.
Vegnaduzzo, nel frattempo, è partito per la trasferta di Scandicci. “Per rispetto dei tifosi e della città – conclude -, Mattias ha preso il pullman per la partita di domani. E’ un’ulteriore prova di attaccamento alla maglia, ma se lunedì non si trova una soluzione Vegnaduzzo lascia e giovedì contro il Lanciotto non ci sarà“.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY