– C’è un medico viterbese nel registro degli indagati della procura di Grosseto per la morte di Andrea Nencini.
Il ciclista 40enne di Magliano in Toscana si è accasciato mentre pedalava alla prima tappa del Giro della Maremma, domenica scorsa.
La stessa gara l’aveva vinta proprio Nencini l’anno scorso, alla prima edizione. Ma quest’anno, il cuore dell’atleta ha smesso di battere prima di arrivare al traguardo.
Su quel decesso improvviso, i magistrati di Grosseto hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo. Al momento, risulterebbe indagato un medico viterbese, che esercita a Tuscania e che avrebbe visitato Nencini ritenendolo idoneo a disputare la corsa.
Secondo indiscrezioni, i primi risultati dell’autopsia, eseguita dal medico legale Mario Gabbrielli, evidenzierebbero un problema al cuore.
Da qui, l’iscrizione del professionista viterbese nel registro degli indagati. Nei giorni scorsi, la polizia giudiziaria avrebbe sequestrato sia in casa del ciclista che nello studio medico di Tuscania tutta la documentazione riguardante la storia clinica di Nencini, compresi i documenti riguardanti il certificato di idoneità sportiva rilasciato dal medico viterbese all’atleta.
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