– Corsa solitaria per la Destra. In vita delle prossime elezioni comunali, Giulio Marini non potrà fare conto su una squadra tutta d’un sentimento. Si va in ordine sparso.
Se il Pdl con il sindaco uscente si è in parte ricompattato, coinvolgendo anche Fratelli d’Italia, l’entusiasmo non sembra avere coinvolto il partito di Francesco Storace a Viterbo.
Confermando posizioni critiche assunte per larga parte del mandato, si preparano ad andare per conto proprio alle elezioni comunali e ritrovarsi, eventualmente, soltanto al secondo turno. Se serve.
Conferme dalla Destra al momento non ne arrivano, ma voci insistenti danno praticamente per certa una lista autonoma con un proprio candidato sindaco. Bocche cucite su chi potrebbe ricoprire il ruolo.
Alle regionali, tra quella vera e propria del partito e la lista civica di Storace, a Viterbo la formazione si è attestata a circa il cinque per cento, con propri candidati locali.
Un patrimonio che dalla Destra vorrebbero mettere a frutto per le prossime elezioni comunali. Anche se non è detto che del gruppo consigliare uscente (Maurizio Federici, Francesco Simoncini e Augusto Turchetti), tutti potrebbero essere della partita.
Turchetti mostra da settimane insofferenza verso la formazione politica in cui milita. C’è chi lo dà in avvicinamento al Pdl, ma l’accoglienza sarebbe stata piuttosto fredda e quindi suo malgrado dovrà mettere a frutto la sua esperienza di tassista per trovare altre strade.
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