Tuscania – (ma.ma) – “Lo spettacolo di danza all’anfiteatro Torre di Lavello è stato interrotto perché non erano adatti né il luogo né l’ora. Non è consono che venga messo in scena uno spettacolo con persone adulte in mutande e reggiseno in un orario in cui il parco è frequentato da mamme e bambini”. Così il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolocci, spiega l’accaduto di venerdì sera quando lo spettacolo Genealogia, curato dall’associazione Vera Stasi, è stato bloccato. Una decisione presa direttamente dal comune dopo alcune segnalazioni da parte dei cittadini”.
Il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci
“Alcuni cittadini ci hanno segnalato il loro disappunto e così siamo intervenuti. Ho fatto intervenire i vigili per interrompere lo spettacolo – spiega il sindaco -. Non è accaduto nulla di straordinario. Ci è sembrata la scelta giusta dal momento che l’orario e il luogo non erano adeguati alla tipologia di spettacolo. Nell’autorizzazione che era stata data agli organizzatori, e che stiamo verificando, non c’era scritto che avrebbero fatto uno spettacolo di questa natura. Sarebbe stato meglio fornire dettagli più specifici al momento della richiesta dell’autorizzazione”.
Sedici i ballerini dello spettacolo che stava andando in scena venerdì scorso. Indossavano costumi color carne. Mutante e reggiseno per le donne, pantaloncini per gli uomini.
“Io capisco l’avanguardismo – conclude il sindaco – e il fatto che il teatro e la danza possano andare oltre la realtà, ma era un luogo inappropriato. Ci potevano essere tanti altri luogi per portare in scena lo spettacolo”.
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