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Montefiascone - L'ex sindaco Massimo Paolini sulla decisione di installare alcuni posti a pagamento

“Turismo? L’amministrazione tassa i pochi parcheggi liberi sul lungolago…”

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Massimo Paolini

Massimo Paolini


Montefiascone – “Turismo? L’amministrazione tassa i pochi parcheggi liberi sul lungolago…”. L’ex sindaco Massimo Paolini sulla decisione di installare alcuni posteggi a pagamento sul lungolago di Montefiascone.

“A differenza di una politica turistica che attiri il turismo – spiega Massimo Paolini -, favorendone la fruizione dei luoghi, la nostra amministrazione che cosa fa? Tassa i pochi parcheggi liberi al lago. Con lungimiranza ricettiva per ora ticket e poi multe. Ora io mi metto nei panni del turista che volesse scegliere di fare le vacanze in riva al lago come può scegliere di venire da noi? Oltre ad avere poca spiaggia bisogna anche pagare il ticket”.


Montefiascone - Il lungolago

Montefiascone – Il lungolago


Le aree del lungolago interessate dai parcheggi a pagamento sono di fronte all’area verde “la Pioppeta”, nella zona denominata “il Porto” e in un terreno.

“Certo si può pensare – aggiunge l’ex sindaco – che si voglia spostare i turisti verso quella zona che va oltre ‘Morano’, dove le cannucce fanno da cornice al lago e la strada impraticabile invita alla passeggiata. Inoltre è stato realizzato un parcheggio a pagamento in un’area agricola. Non so neanche se si possa fare. Oltre questo a me sembra anche pericoloso: va considerato, con il passaggio della auto in entrata e uscita e con il bosco nelle vicinanze, il pericolo incendi. Ho sentito parecchi cittadini di Montefiascone, così come alcuni ristoratori, che sono contrari a questa scelta di mettere parcheggi a pagamento sul lungolago”.

L’ex sindaco critica l’attuale amministrazione per quanto riguarda la modifica dello statuto della Talete votata in consiglio comunale.

“Vorrei intervenire – conclude Massimo Paolini – anche sulla diatriba per la diretta del consiglio comunale. Bene ha fatto l’opposizione a sottolineare la mancanza della diretta, ‘ma ancor meglio’ ha fatto la sindaca a non rispondere al vero quesito, quale? Acqua non più pubblica. Lei e i suoi hanno buttato sacrifici, ore e ore nei banchetti per le firme, votando la privatizzazione dell’acqua, bene essenziale; hanno votato tutti compatti. Complimenti per il rinnovamento”.


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26 giugno, 2022

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