Riceviamo e pubblichiamo – Si prevede un’estate molto calda dal punto di vista meteorologico nel litorale della Provincia di Viterbo, ma molto fredda e triste da un punto di vista turistico.
Scopriamo che nonostante una chiara legge regionale del 06 agosto 2007 ove si riconosce il turismo come un fenomeno integrato e di sviluppo del litorale viterbese e soprattutto una componente essenziale della crescita sia del territorio stesso sia delle Pmi che operano nel settore e nell’indotto, nel comprensorio del Comune di Montalto si verifica tutto il contrario.
Da anni ormai il litorale viterbese paga in termini economici non di poco conto la mancanza di turismo vuoi per la crisi economica che attraversa il Paese vuoi per i prezzi proibitivi degli affitti degli appartamenti con gravi ripercussioni inevitabili sull’economia stessa e sulle Pmi. La presenza ancora molto attiva sul territorio del Comune di Montalto di Castro dei turisti della provincia di Viterbo, Terni, Perugia e Roma provvisti di mezzi autonomi (camper/ caravan) per il pernottamento è destinata anche questa a sparire.
Il litorale di Montalto di Castro dispone di strutture ricettive extralberghiere e all’aperto che potrebbero fare invidia a tante altre località di mare molto più note.
Quest’anno tutte le strutture all’aperto in particolare le aree di sosta di Pescia Romana e Montalto di Castro nonostante queste siano attrezzate a ricevere al meglio i propri clienti non possono consentire l’apertura dei tendalini e tener fuori tavoli e sdraie.
In definitiva le strutture secondo l’amministrazione comunale possono consentire ai propri clienti solo ed esclusivamente il parcheggio del camper e/o caravan.
Ora sorge spontanea più di una riflessione in merito alla questione.
E’ mai possibile che i proprietari di camper e caravan spendano soldi (e non pochi) per parcheggiare i propri mezzi nel territorio del litorale di Montalto? Penso che chiunque sceglierebbe altre destinazioni per parcheggiare i mezzi.
L’area comunale adibita a sosta camper è regolamentata dall’articolo 7 del C.d.s. e gestita da una cooperativa del posto, ma non si spiega a quale titolo e con quale delibera, e/o regolamento non viene consentita l’apertura delle attrezzature dei mezzi.
Tale atteggiamento sconsiderato dell’amministrazione del Comune di Montalto di Castro discrimina una categoria di attività a favore di altre strutture (campeggi), uccide il turismo e non si agevola il lavoro e la crescita del territorio.
Questa problematica unita ai tanti problemi irrisolti da parte dell’amministrazione del Comune di Montalto di Castro affliggono economicamente le Pmi della Provincia di Viterbo, non favoriscono lo sviluppo del turismo della zona, e favoriscono in maniera energica l’abbandono da parte dei turisti di un tratto di mare che nonostante la presenza di una centrale Enel e della foce di due fiumi non presenta inquinamento e possiede dei fondali migliori di tanti posti esotici.
Valore Impresa attraverso le proprie strutture attiverà tutti gli strumenti necessari alla salvaguardia del comparto delle Pmi del territorio ed alla difesa dei diritti dei turisti. Non a caso abbiamo inoltrato al prefetto della Provincia di Viterbo al ministero del Turismo e dello spettacolo una denuncia di verifica della situazione riguardo ai provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale di Montalto di Castro che riteniamo siano lesivi nei confronti di tutti turisti, commercianti e Pmi.
Diego Soldini
Presidente provinciale di Valore Impresa
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