![]() Una pattuglia della polizia penitenziaria |
Riceviamo e pubblichiamo – Riaperti i termini di partecipazione agli interpelli per il personale di polizia penitenziaria che in precedenza non era stato avvisato dell’emanazione dei relativi bandi.
La direzione con nota numero 17589/c ha fatto conoscere alle parti sindacali che per il personale di polizia penitenziaria avente diritto ma non avvisato nei termini di legge, sono state riaperte le procedure per la partecipazione agli interpelli.
Tale orientamento deriva sicuramente dalla posizione assunta dall’Ugl, polizia penitenziaria di Viterbo e dal delegato regionale Danilo Primi sfociato prima nella proclamazione lo stato di agitazione, con relativa sospensione di ogni relazione sindacale con la direzione di Viterbo e poi con la richiesta di attivazione della competente commissione arbitrale regionale, presentata dalla segreteria regionale del Lazio dell’Ugl – polizia penitenziaria.
Il primo traguardo è stato raggiunto ma lo stato di agitazione permane poiché fino a quando la direzione non chiarirà con l’Ugl – polizia penitenziaria le motivazioni alla base di certi comportamenti posti in essere dalle stessa nei confronti della segreteria di Viterbo, non esisterà alcun margine che possa portare a un riavvicinamento.
Per questo motivo e in aderenza a quanto stabilito con la proclamazione dello stato di agitazione, l’Ugl – polizia penitenziaria di Viterbo, ha disertato anche l’incontro programmato per la data del 26 marzo 2013.
Danilo Primi
Delegato regionale
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