Orte – (a.c.) – Ingresso forzato in Talete, il comune di Orte valuta il ricorso legale.
Con una delibera di giunta approvata mercoledì, l’amministrazione comunale guidata da Dino Primieri ha dato mandato a un avvocato di “valutare mediante predisposizione di apposito parere legale la posizione del comune di Orte in relazione all’ingresso nella società Talete Spa ed esperire, laddove se ne ravvedano i presupposti, tutte le azioni utili per mantenere in capo al comune la gestione del servizio idrico”.
La decisione della giunta arriva in seguito al consiglio comunale dello scorso 23 giugno, quando all’unanimità si era deliberato di “dare mandato al sindaco al fine di valutare, tramite legale specializzato, l’instaurazione di un giudizio per la tutela della gestione autonoma del sii”.
Subito dopo, il 26 giugno, è arrivato il decreto del commissario ad acta della regione Lazio che ha imposto il trasferimento del servizio idrico alla Talete.
“Non vogliamo lasciare nulla di intentato – spiega il gruppo di maggioranza Uniamo Orte -. E’ volontà dell’intera amministrazione quella di mantenere la gestione del servizio idrico comunale e agiremo per questa finalità”.
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