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Racconta la tua storia - Economia - Antonio Bartolomei, ottantenne residente a Viterbo, lancia un appello a Mario Draghi: "Non conoscete la mia situazione finanziaria, dateli alle famiglie che hanno veramente bisogno"

“Bonus da 200 euro nelle nostre pensioni, io e mia moglie non lo vogliamo…”

di Samuele Sansonetti
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Mario Draghi

Mario Draghi


Viterbo – Ci sono i dipendenti che si informano tramite i propri titolari. Ci sono i liberi professionisti che si mettono in fila telematica sul portale dell’Inps. Ma c’è anche chi l’ha ricevuto e lo vuole restituire.

Anche il bonus da 200 euro non riesce a mettere d’accordo tutti. Tra chi lo aspetta per sistemare in parte i propri conti e le polemiche di chi non ne ha diritto, c’è anche chi (in maniera più che lecita) non lo desidera. Uno degli ultimi, in questo senso, è Antonio Bartolomei, pensionato ottantenne residente a Viterbo che nei giorni scorsi ha ricevuto il famigerato accredito. Sulla sua pensione e su quella di sua moglie.

Antonio Bartolomei

Antonio Bartolomei


Una situazione economica stabile, unita a una concezione negativa del bonus, hanno convinto l’uomo a lanciare un appello social per la restituzione della somma. Il destinatario del messaggio, pubblicato da Bartolomei sul nostro gruppo Facebook, è il presidente del consiglio Mario Draghi.


Al presidente del consiglio Draghi. Oggi (ieri, ndr), controllando il mio conto in banca, ho riscontrato che a me e mia moglie, insegnati pensionati da anni, ci avete versato in aggiunta alle pensioni, 200 euro. Sicuramente sono i contributi per gli aumenti che si sono verificati per il riscaldamento e la corrente elettrica. Siamo ottantenni, e rimango allibito per questo vostro intervento superficiale e assurdo, almeno per ciò che ci riguarda. Se questi sono i criteri che avete adoperato, è un provvedimento superficiale, altamente dispendioso e nel nostro caso inutile e inaccettabile. Egoisticamente potrei essere contento, ma avendo 80 anni, non sono disponibile ad accettare questo contributo, perché ritengo che non è onesto alla mia età avere dei soldi non meritevoli.

Il post di Antonio Bartolomei

Il post di Antonio Bartolomei

Siamo pensionati, insegnanti della scuola, viviamo in campagna, abbiamo due pensioni, ci scaldiamo con la legna della potatura dei nostri ulivi, usiamo il gpl come gas per cucinare (ed essendo il gpl un sottoprodotto dei petrolchimici italiani, questo gas non è aumentato e giorni fa l’ho pagato al prezzo degli anni passati) e avendo il fotovoltaico di 3 Kw, normalmente utilizziamo questa corrente, in aggiunta abbiamo il solare termico per l’acqua calda. Lo stato annualmente mi paga la corrente che io produco con il fotovoltaico, con un contributo di circa 1500 euro annui.

Detto questo, vorrei sapere perché avete regalato a questa famiglia 400 euro? Non conoscete la mia situazione finanziaria, non sapete che a Viterbo si vive spendendo molto di meno di altre provincie. Non sapete che mi pagate la corrente che io produco. E non sapete neanche se io ho il metano o il gpl, e pertanto non conoscete la differenza che c’è attualmente fra questi due tipi di gas. Il primo è di importazione, soggetto agli errori passati, il secondo è di nostra produzione e se non lo consumiamo, bisogna bruciarlo in candela,come avveniva e avviene giornalmente nei petrolchimici italiani.

Antonio Bartolomei

Antonio Bartolomei


Allora perché mi avete dato 400 euro? Se volete ve lo posso anche spiegare con semplicità, per la conoscenza che ho. Credo che la vostra organizzazione amministrativa ha delle falle visibili, dovuti al disordine legislativo, all’incapacità di chi gestisce queste cose e all’impotenza di poter intervenire per sanare. Tutto ciò, da origine a queste disfunzioni, che arrecano enorme danno a questo paese. Cosa bisogna fare per salvare questo paese? Avere il coraggio di fare quelle riforme che altri paesi, in Europa hanno fatto negli anni ’60? Avere il coraggio di non lasciare il campo ad altri e far si che gli incapaci siano allontanati dalla gestione di questo paese?

Caro primo ministro Draghi, mi dica come devo fare per ridare i soldi che mi avete versato. Sono nel mio conto, potete toglierli dalla prossima pensione. Dateli alle famiglie che hanno veramente bisogno. Riportate ordine in questo paese e fate che la politica ritorni ad essere pulita.

Un abbraccio, un vostro cittadino ottantenne.

Antonio Bartolomei


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13 luglio, 2022

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