![]() Il sindaco Giulio Marini |
![]() I manifesti per Leonardo Michelini vicini a quelle delle primarie |
– “Manifesti abusivi, martedì farò ricoprire tutto”.
Non ci pensa due volte il sindaco Marini prima di decidere cosa fare dei manifesti delle primarie del centrosinistra e di Leonardo Michelini spuntati sulle plance elettorali sulle piazze principali di Viterbo. Anche se il diretto interessato sostieme che è tutto regolare.
“Quegli spazi – spiega il primo cittadino – sono riservati alla campagna elettorale per le elezioni comunali, ma nulla hanno a che fare con le primarie del centrosinistra o con altre iniziative private. Per essere ancora più chiari, in pratica, sono sì pubblici, ma in questo momento sono equiparabili a spazi a pagamento”.
Non basta, il sindaco scende ancor più nel dettaglio.
“Le plance sono ancora posizionate in città – spiega Marini – perché sono state lasciate al loro posto dopo l’utilizzo per la campagna elettorale per le politiche e le regionali di febbraio.
Non aveva senso spendere i soldi due volte se poi sapevamo che sarebbero servite di nuovo un paio di mesi dopo. Questo però non vuol dire che chiunque è libero di attaccarci qualsiasi cosa”.
La situazione è chiarissima: uno spazio pubblico non può essere occupato e tanto meno monopolizzato da soggetti privati che non ne hanno nessun diritto. Nelle plance elettorali è evidente che possono essere affissi nei periodi di campagna elettorale solo i manifesti dei partecipanti alla competizione e negli spazi di competenza.
“Quei manifesti sono abusivi – conclude Marini -. Il primo giorno lavorativo, ovvero martedì 2 aprile, farò ricoprire tutto. Lì non ci possono stare”.
A buon intenditor poche parole… Chi li ha attaccati, a questo punto, farebbe più bella figura a toglierli, prima che lo faccia il Comune non facendo spendere così i soldi della comunità.
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