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Viterbo - Il quarto incontro della rassegna "SanmartiniAmo" si è svolto domenica 14 agosto nella sala Aldobrandini di palazzo Doria Pamphilj

“C’era una volta San Martino: i sanmartinesi si raccontano dal dopoguerra ad oggi”

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Viterbo - Il quarto incontro della rassegna "SanmartiniAmo"

Viterbo – Il quarto incontro della rassegna “SanmartiniAmo”

Viterbo - Il quarto incontro della rassegna "SanmartiniAmo"

Viterbo – Il quarto incontro della rassegna “SanmartiniAmo”

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 14 agosto nella sala Aldobrandini di palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino si è svolto, tra fragorose risate e numerosi applausi, il quarto incontro della rassegna “SanmartiniAmo” dal titolo “C’era una volta San Martino: i sanmartinesi si raccontano dal dopoguerra ad oggi” proposta dalla Compagnia Teatrale Sanmartinese Danilo Morucci con il contributo di Elisabetta Gnignera, storica del costume rinascimentale, la quale, come di consueto, ha brevemente posto l’accento sulle tre apprezzate conferenze già svolte ed ha introdotto il nuovo tema del pomeriggio, lasciando poi la parola alla conduttrice Giulia Marchetti e all’esuberante narratore, Rolando Di Gaetani.

A parte qualche piccolo problema di audio, l’incontro si è svolto con successo e con la condivisione di molti abitanti del genius loci che hanno ricordato a loro volta aneddoti ed esperienze d’infanzia.

Giulia Marchetti ha ringraziato i compaesani Umberto, Luciano e Rosa Bernabucci per la concessione delle immagini dei genitori Sante e Clara, veri protagonisti del pomeriggio, che dal filmato documentario, messo a punto dall’ing. Paolo Paganucci, hanno inanellato, in dialetto, racconti e preziose testimonianze, dalla prima metà del Novecento fino ai giorni nostri, raccolte tempo fa in video dalla stessa conduttrice.

Ma il vero mattatore del pomeriggio è stato il travolgente Rolando Di Gaetani che con voce possente ha portato il pubblico indietro nel tempo raccontando, come in una pièce teatrale, episodi anche di vita vissuta, tra giochi d’infanzia, feste di Natale e Pasqua, la preparazione del pane, i forni dell’epoca, i divertimenti e svaghi in quello spazio che fu il cinema, sino ad arrivare al dolore e alla tragedia della seconda guerra mondiale che per fortuna ha risparmiato San Martino dai bombardamenti. Applausi e ancora applausi, anche dall’emerito Luciano Osbat, presente in sala.

La stagione continua con altri imperdibili appuntamenti a Palazzo Doria Pamphilj, riaperto, dopo anni di chiusura, dalla Regione Lazio e gestito dalla società regionale Laziocrea che ne cura gli eventi in programma in collaborazione con le associazioni territoriali.

Sabato 27 agosto alle 18, la quinta conferenza a cura della storica del costume Elisabetta Gnignera dal titolo “Olimpia e le altre, lusso e vesti delle gentildonne italiane tra Rinascimento e Barocco”, ingresso libero.

Sabato 17 settembre alle 18 la sesta e ultima conferenza dal titolo “Abbazia di San Martino: ricostruzione degli affreschi medioevali nel sepolcro del card. Egidio de Torres” a cura di Luca Salvatelli, ingresso libero.

Rassegna “SanmartiniAmo”


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16 agosto, 2022

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