Viterbo – Dal primo settembre e fino a novembre le opere dell’artista Alfonso Talotta saranno protagoniste in tre importanti appuntamenti espositivi in tre regioni differenti. Emilia Romagna, Lombardia e Umbria, queste le regioni che daranno vita all’intenso settembre che di fatto apre la nuova stagione artistica.
Si inizia a Faenza, dove all’interno di “Argillà”, dal 2008 il festival internazionale della Ceramica che, dopo due anni di stop a causa della pandemia, ritorna a proporre in tutta la città avvenimenti, mostre, manifestazioni, incontri, tutte incentrate sull’affascinante mondo dell’Arte Ceramica. Talotta sarà presente, con alcune sue opere, al teatro Masini, nella mostra “Primedicopertina 18/22”, che ospiterà, appunto, le opere di artisti che tra il 2018 e il 2022, sono stati protagonisti sulla copertina delle due più importantiriviste che si occupano di ceramica: “D’A” e “La ceramica moderna e antica”. Questo dal primo al 4settembre, quando, nell’ultimo giorno, ci sarà un incontro al Mic il museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, il più importante al mondo per quanto riguarda la ceramica, dove è prevista la premiazione, con una medaglia, di questi artisti che si sono distinti nel campo dell’arte ceramica e che si sono meritati la pubblicazione delle loro opere sulle copertine delle sopracitate riviste, e anche Alfonso Talotta sarà tra questi.
Poi, il 22 settembre, un altro importante avvenimento per l’artista viterbese, a Milano, dove, per la seconda volta, era già accaduto lo scorso anno, le opere di Talotta, precisamente quattro, due del ciclo “Forma unica”, del 2019, e due del ciclo “Forma continua”, del 2020, sono state scelte dallo studio di design “Beatrice Rossetti”, uno degli studi di design più importanti di Milano, per l’allestimento dello showroom di “Gervasoni 1882”, azienda leader mondiale per quanto riguarda l’arredamento-design, distribuito in più di 50 paesi nel mondo. Questo progetto andrà avanti fino al mese di novembre e sarà visitabile in via Durini, la via, il quartiere del design milanese.
Sempre a settembre, precisamente il 24, ci sarà, invece, l’inaugurazione, a Deruta, nel nuovo spazio espositivo del “Granaio”, della mostra “La presenza reale della pittura”, a cura di Gianni Garrera, che pochi mesi fa, tra aprile e giugno, è stata ospitata al museo nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo. A Deruta saranno presentate sculture in ceramica che vanno dall’inizio del 2000 e due, più recenti, del 2021, in più ci saranno alcune opere dell’ultimo ciclo pittorico di Talotta, “Sdoppiamenti” del 2021, e una selezione di quadri dai cicli degli ultimi anni: “La pelle della pittura (dal nero)” del 2017, “Forma unica” del 2019, e “Forma continua” del 2020.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY