Economia - L’appello dell'esponente locale di Articolo Uno democratici e progressisti, Angelo Conti al governo e alla regione: "Siamo di fronte al preludio di un grave emergenza sociale e occupazionale e non ce lo possiamo proprio permettere"
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 Civita Castellana – Una fabbrica di ceramica |
Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Articolo uno interviene sulla crisi energetica e sulla sospensione dell’attività produttiva del distretto ceramico Civitonico. A causa dei rincari del gas e dell’energia elettrica si fanno sempre più contingenti le voci sull’avvio delle procedure di cassa integrazione da parte delle aziende del distretto ceramico di Civita Castellana ormai stremate dalla crisi energetica che ha colpito il paese e le attività produttive.
Dopo gli anni della crisi e dell’emergenza Covid dice l’esponente locale di Art 1 Angelo Conti: “Questo è davvero troppo. Siamo di fronte al preludio di un grave emergenza sociale e occupazionale e non ce lo possiamo proprio permettere. Noi di Art 1 chiediamo al governo e alla regione Lazio l’apertura permanente di un tavolo tra le parti sociali per fronteggiare l’emergenza”.
“Chiediamo inoltre che i fondi attualmente destinati alla cigs vengano destinati a calmierare i costi energetici sostenuti dalle imprese affinché non venga ne cessata ne ridotta l’attività produttiva. Un ulteriore perdita salariale per i lavoratori del 40%, già gravati dall’aumento dell’inflazione si trasformerebbe in una vera e propria bomba sociale che avrebbe ripercussioni anche sul gettito fiscale destinato allo stato e ai comuni”.
Coordinamento Articolo uno Democratici e Progressisti Civita Castellana
29 agosto, 2022