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Viterbo - Il Circus Millennium theater critica l'amministrazione comunale inviando una email agli uffici e a Tusciaweb

“Il comune ha privilegiato un circo con animali piuttosto di uno senza come il nostro”

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 Il Circus Millennium theater

Il Circus Millennium theater

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo l’email inviata ieri – All’ufficio Suap del comune di Viterbo.

Vi contattiamo in merito a delle problematiche davvero importanti che ci sono state sottoposte soltanto oggi da F., tramite conversazione telefonica.

La problematica è la seguente: abbiamo inoltrato in data 02/03/2022, su portale Suapwww.impresainungiorno.gov.it, la richiesta di occupazione suolo pubblico e conseguente rilascio di licenza di P.S. per ciclo di spettacoli circensi senza animali al seguito, su Viterbo; (Vs. protocollo Suap: REP_PROV_VT/VT-SUPRO/0006229 del 02/03/2022).

Alla stessa ci è stato risposto in data 14/03/2022, con lettera da lei sottoscritta, di metterci in contatto per ottenere il nulla osta di occupazione con il settore tecnico – ufficio occupazione suolo pubblico. Tale ufficio è stato contattato dalla scrivente il giorno stesso, il quale ci ha riferito che l’area di San Lazzaro (da voi anche indicata) non sarebbe stata disponibile per l’anno in corso a causa di lavori di adeguamento della stessa.

La scrivente a questo punto, ha reperito un’area privata e in data 19/07/2022 ha presentato una seconda richiesta di licenza di P.S. appositamente predisposta per area privata, in quanto la precedente istanza del 02/03/2022 risultava vana, visto e considerato che l’area pubblica non era disponibile.

Da marzo ad oggi ci sono state almeno tre conversazioni telefoniche, atte a monitorare il corso della pratica, dalle quali non è mai emerso un regolamento comunale vigente (infatti ad oggi non è nemmeno pubblicato sul vostro sito istituzionale del comune).

C’è sempre stato detto che la pratica era completa ed in istruttoria e soprattutto nella conversazione del 18 agosto c.a. ci era stato addirittura proposto di trasferire la locazione dell’evento su area comunale, la quale sembrava tornata disponibile.

Nella giornata odierna, abbiamo appreso, grazie ad una nostra telefonata, che ieri, i responsabili di un altro complesso circense, si sono recati dalla Sig.ra Ferri, rivendicando una richiesta fatta a Febbraio di occupazione suolo pubblico e integrata successivamente con documentazione inerente ad area privata – senza riformulare nuova richiesta per essa.

Considerato quanto sopra esposto, i punti critici da noi riscontrati sono i seguenti.

Perché il regolamento comunale che a detta della signora F., è vigente ma non è riportato sul sito istituzionale?

Perché l’altro complesso circense può avvalersi di un’istanza atta ad ottenere dettagliatamente una occupazione di suolo pubblico e successivamente integra con documentazione su area privata, mantenendo così furbamente una data di protocollo cronologicamente vantaggiosa?

Perché la signora F. sostiene di non aver mai interloquito con noi nel corso di questi mesi, anche se noi siamo totalmente sicuri del contrario e comunque si disinteressa di ciò che è stato detto ad eventuali colleghi?

Perché la la signora F., ha anche negato in data odierna, di aver incontrato recentemente (ieri) i responsabili dell’altro complesso circense?

Come mai soltanto oggi e grazie ad una nostra telefonata è emerso un regolamento comunale che comprometterebbe il nostro arrivo e l’inizio degli spettacoli fissato per il 23 settembre?

Riteniamo che il corso della vicenda abbia avuto un interesse al quanto superficiale, da parte di chi avrebbe dovuto gestirla.

E’ impensabile e inaudito che venga negato il diritto al lavoro ad una attività piuttosto che ad un’altra, il nostro spettacolo ed il nostro sistema di porci nei confronti dei colleghi, non è per nessun motivo orientato affinché ad essi gli venga negata la possibilità di lavorare, oltretutto come nel dettaglio quando i periodi non si accavallano assolutamente!

Il nostro è un complesso circense nuovo, alternativo e che non utilizza animali, riteniamo quindi che l’opinione pubblica e la stampa locale non saranno contenti nel sapere che è stato privilegiato con criteri personali e di libero arbitrio un circo con animali piuttosto di uno senza come il nostro.

Facciamo altresì presente che abbiamo già sostenuto delle ingenti spese economiche per la tappa di Viterbo, di seguito riportate: allaccio elettrico – locazione area – pubbliche affissioni – stampa pubblicitaria – gasolio tir e progetti tecnici, per un totale di 14mila euro. Denaro che in caso di diniego verrà addebitato a chi di dovere.

La la signora F. si è dimostrata nel corso della giornata odierna insensibile alla problematica, non sufficientemente preparata ad interloquire con il pubblico, lasciando addirittura volutamente il telefono in vivavoce ed esclamando “Io con questo non ci parlo più” e ancora “Non le rispondo, per me può stare al telefono in linea fino a stasera”.

A seguito di tutto ciò faremo un reclamo scritto al sindaco, visto che quanto sopra riportato può essere tranquillamente dimostrato.

Ribadiamo che non pretendiamo un diniego per i nostri colleghi, ma neppure per noi, quindi inizieremo i nostri spettacoli il 23 settembre. Attendiamo urgente riscontro e per conoscenza inoltriamo la presente anche al nostro ufficio avvocatura affinché tuteli la vicenda.

Circus Millennium theater


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1 settembre, 2022

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