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Rieti – Violenza sessuale di gruppo e adescamento di minori, arrestato 70enne.
I carabinieri della stazione di Scandriglia, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della procura della repubblica presso il tribunale di Roma, hanno rintracciato e identificato il destinatario della misura e lo hanno arrestato.
“L’uomo, 70enne, residente a Roma – si legge nella nota dei carabinieri -, dovrà scontare un anno di reclusione a seguito di sentenza di condanna per reati di adescamento di minorenni, riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù, sfruttamento di prostituzione e pornografica minorile, detenzione di materiale pornografico, iniziative turistiche volte alla prostituzione minorile, violenza sessuale ed atti sessuali con minorenne, corruzione di minorenne e violenza sessuale di gruppo.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Rieti.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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