![]() Targa in ricordo di Giorgio Capitani – Luigi Pasqualetti, Chiara Frontini, Vincenzo Ceniti, Maurizio iannaccone, Simona Tartaglia, Massimo Friano |
Viterbo – Prima uscita pubblica in onore di Giorgio Capitani, il regista del maresciallo Rocca, per il neo comandante provinciale dei carabinieri. Non poteva esserci un padrino migliore per la cerimonia di inaugurazione della targa intitolata al papà del celebre carabiniere reso indimenticabile da Gigi Proietti.
C’era anche il colonnello Massimo Friano, ieri, nei pressi del civico 19 di via Santa Rosa, dove Capitani ha vissuto con la moglie Simona Tartaglia dal 1996 alla sua morte nel 2017, all’inaugurazione della targa dedicata alla storico regista che tanto ha contribuito ad accrescere la notorietà di Viterbo a livello nazionale.
“Non possiamo non essere insieme a ricordare una persona importante per l’immagine dell’arma, un’arma vicina alle persone, quello che facciamo tutti i giorni, visto in una maniera delicata, come per dire venite, bussate, non sempre, non in ogni momento, ma abbiate fiducia che qualcuno vi risponde e potrebbe avere la soluzione che parte da un sorriso, da una parola, da uno sguardo amico pronto ad accogliere”, ha detto il comandante Friano.
Alla cerimonia era presente anche il capitano Maurizio Iannaccone, comandante del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo, che a suo tempo ha dato il suo prezioso contributo alla popolarità del maresciallo interpretato da Proietti.
“Questo è un valore inestimabile, perchè spesso passiamo dalla cronaca e invece noi dobbiamo passare dai piccoli gesti quotidiani, che non fanno notizia, ma fanno la storia del nostro paese e del nostro rapporto con i cittadini”, ha concluso il colonnello Friano.
Per la sua attività di promoter l’amministrazione comunale ha insignito Capitani del titolo di cittadino onorario. Gli è stato anche attribuito dal sodalizio facchini l’ambito riconoscimento di “Ambasciatore della macchina di Santa Rosa”. L’affetto per la patrona di Viterbo lo manifestò anche con l’inserimento del “Trasporto” in un episodio del Maresciallo Rocca 1998, ai tempi di “Sinfonia d’archi” di Angelo Russo.
Dell’apposizione della targa si è interessata la Fondazione Carivit, presieduta dal dottor Luigi Pasqualetti, su proposta del Touring Club Italiano che nel marzo scorso gli dedicò una conferenza del ciclo “Vip in Tuscia” 2022 promosso in collaborazione con la stessa Fondazione.
Il presidente della fondazione Carivit dottor Luigi Pasqualetti ha commentato: “Il nostro è un doveroso attestato di riconoscenza a Giorgio Capitani che ha onorato la città di Viterbo. Sono molto grato agli amici del gruppo consolare di Viterbo del Touring Club Italiano guidato da Vincenzo Ceniti e alla signora Simona Tartaglia per aver facilitato questa iniziativa che accresce l’interesse per il capoluogo della Tuscia”.
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