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– Nuova Fortitudo Viterbo – Fortitudo Roma: 91–60
Nuova Fortitudo Viterbo: Baliva 8, Bruno 2, Ottaviani 3, Mariani 23, Dragojevic 10, Esposito 4, Bitetto 11, Peroni 8, Robinson 22, Aquilanti. Allenatore: Cipriani
Fortitudo Roma Paglione 12, Cultrera 10, Belli 9, Billotta 2, Gasperini 3, Fossile 6, Pedemonte 6, Trame 8, Ciorra, Massamisso 4.
Allenatore: Ciancarini
Arbitri: Caccamo Cinanni di Guidonia (RM) e Serva di Roma
Tiri liberi: Nuova Fortitudo 12/18, Fortitudo Roma 18/25
Parziali: primo quarto 27-9, secondo quarto 47-22, terzo quarto 68-46
La Nuova Fortitudo ritrova il sapore dolce della vittoria sconfiggendo al PalaMalè la sua omonima Fortitudo Roma, al termine di un incontro condotto e gestito senza troppi problemi sin dalla palla a due.
Cipriani, che deve rinunciare a Rizzitiello e Tola, parte con Robinson in quintetto mentre Ottaviani si accomoda inizialmente in panchina. Dopo ventidue secondi di gioco il tabellone segna già un incredibile 6-0 interno con i canestri in facile lay-up di Mariani, Baliva e Robinson, tanto che coach Ciancarini deve chiamare il timeout più veloce della storia per scuotere i suoi giocatori.
Gli effetti tardano a vedersi perché un minuto dopo la Nuova Fortitudo è sul 10-0 quando anche Dragojevic si iscrive a referto. Trame sblocca gli ospiti ma Peroni diventa il quinto giocatore a bersaglio fra i neroarancio per il 12-2 casalingo quando non sono trascorsi nemmeno tre minuti nel primo periodo.
L’avvio in scioltezza fa sembrare tutto facile ai neroarancio che però ci mettono più di due minuti per ritrovare il canestro con Mariani; la Fortitudo Roma non fa molto meglio e così non riesce ad approfittare delle difficoltà del team di Cipriani. Peraltro il momento di appannamento offensivo viene chiuso dalle triple di Mariani e Dragojevic che proiettano la Nuova Fortitudo al massimo vantaggio (25-7), mantenuto anche alla prima sirena che arriva sul 27-9.
Dopo due minuti del secondo periodo il tabellone del PalaMalè trema per la schiacciata di Robinson che va via in uno contro uno all’avversario e affonda con violenza la palla nel canestro. La difesa ospite mostra qualche crepa a centro area e Bitetto la punisce con due penetrazioni quasi in fotocopia che sanciscono il +21 neroarancio (35-14) a sei minuti dal riposo lungo.
Il play viterbese segna anche la tripla del 41-16, Mariani torna in campo e riprende da dove aveva interrotto nella prima frazione, raggiungendo quota 15 punti personali con il canestro del 45-20. I romani provano a rispondere con Paglione ma l’ultimo possesso prima della pausa non li premia e così il divario resta ampio con ancora due periodi da giocare.
I romani cambiano qualcosa in avvio di ripresa, proponendo la zona in difesa e attaccando con maggiore frequenza il canestro viterbese; Fossile segna quattro punti, due ne aggiunge Belli e così si concretizza un mini break di 1-6 cui fa seguito anche una bella tripla di Cultrera per il 50-31 interno. La partita vede prevalere in questa fase gli attacchi, Viterbo è guidata da Mariani (seconda tripla per lui) e Robinson mentre la Fortitudo Roma ha sempre in Fossile il suo giocatore più pericoloso; con il passare dei minuti la circolazione di palla dei viterbesi migliora e anche quando l’azione sembra non produrre niente di buono, ci pensa Bitetto con una tripla in precario equilibrio a capitalizzare al massimo il possesso d’attacco.
Le incertezze dei primi minuti di terzo periodo vengono definitivamente cancellate dal terzo bersaglio pesante di Mariani che avvicina la Nuova Fortitudo addirittura al +30 (66-37). Basta un piccolo calo di concentrazione nei minuti finali e gli ospiti, con un 2-9, riducono lo scarto dimostrando comunque voglia di lottare e di impegnarsi fino in fondo.
Il quarto parziale segue almeno all’inizio il copione degli ultimi minuti del terzo, Viterbo vuole amministrare il vantaggio ma cede qualcosa in difesa e gli ospiti si riavvicinano soprattutto con Paglione; ci pensano allora Dragojevic con la tripla e Robinson con altri due punti in area a trasformare i quattro minuti rimasti in una agevole cavalcata per i neroarancio.
Cipriani concede spazio a Bruno e Aquilanti e il giovane play si iscrive a referto con una bella conclusione dalla media distanza che completa la festa della Nuova Fortitudo, attesa ora dalle ultime due difficili sfide contro Vis Nova e Sora prima dei playoff.
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