Viterbo – “La lobby del Sodalizio deve chiudere per sempre, la macchina è dei Viterbesi e Rossi non comanda un cazzo”. Dalla pagina Facebook di Eros Marinetti, consigliere comunale di maggioranza (Viterbo 2020), un post a commento della scelta da parte di Sandro Rossi, capofacchino, e del Sodalizio di protestare perché ampi spazi lungo il percorso della macchina di Santa Rosa sabato sono stati lasciati vuoti.
Rossi lo aveva ricordato al teatro Unione nel pomeriggio, partendo da piazza del Teatro, poi liberata.
Quindi, attorno alle 20,30, quando i facchini stavano andando a prendere la macchina, si sono accorti che pure via della Sapienza, di fronte alla fermata del Suffragio, normalmente piena di persone, era deserta.
Si fermano, chiedono spiegazioni e che venga, come tradizione, permesso alle persone di assistere anche da lì. All’Unione, Rossi si era domandato come mai, ad esempio, al Circo Massimo decine di migliaia di persone possono stare vicine a un concerto e a Viterbo è diventato così complicato.
Usando altri termini e altri toni. Che devono essere non piaciuti.
Attorno all’una, compare sulla pagina di Eros Marinetti un post.
“Il capofacchino Sandro Rossi – si legge nel post – ha minacciato di non far passare la macchina di Santa Rosa. È ora di fargli capire che la lobby del Sodalizio deve chiudere per sempre. La macchina è dei viterbesi e lui non comanda un cazzo”.
Dal profilo del consigliere, riferimenti alla sicurezza. “La sicurezza delle persone non è cosa da poco e l’ignoranza e la burinaggine (con la B maiuscola) dimostrata da lui, non è degna della devozione per la santa, ma solo di un pensiero personale (e non dei viterbesi), che deve cessare per sempre”.
Quindi un auspicio: “Spero che qualcuno prenda seri provvedimenti, affinché certe minacce di ‘fare come cazzo ce pare’ finisca per sempre”.
Una considerazione chiude il post: “Molti veterani non c’erano, chiediamoci perché. Evviva Santa Rosa”.
Il post è rimasto online una quarantina di minuti, ci sono stati diversi commenti, poi è scomparso. Ma ormai era stato visto e pure fotografato.
Giuseppe Ferlicca
– Eros Marinetti (Viterbo 2020): “Era un mio pensiero personale, rimetto alla sindaca la delega alla Protezione civile”
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