Soriano nel Cimino – Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa – Lasciati a piedi in 100
Soriano nel Cimino – Lasciati a piedi in 100, ad aspettare un treno soppresso all’insaputa di tutti. Senza nessun cartello affisso in stazione.
Brutta avventura per i tanti che oggi hanno partecipato all’ultima tappa del Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa. Partiti questa mattina alle 9 da Viterbo in cento e diretti a Soriano per un’ora e sono rimasti ad aspettare il treno delle 17,30, diretto a Viterbo, cancellato senza preavviso.
Unica fonte di informazioni: la locale stazione dei carabinieri interpellata telefonicamente dalla guida. Successivamente è arrivata la notizia che il treno è stato sostituito da un pullman con fermata in località Papacqua a un chilometro dalla stazione. I pellegrini fermi in stazione, a piedi, e ignari del passaggio dell’autobus in altro luogo non avrebbero mai avuto la possibilità di prenderlo. E non è il solo problema.
“Il bus sarebbe stato comunque di una cinquantina di posti: troppo pochi per far salire tutti – dichiara Silvio Cappelli, organizzatore della manifestazione che si svolge puntuale da diciotto anni – alcuni di noi hanno chiamato l’Atac cercando di capire se si poteva provvedere in qualche altro modo. Niente. E dire che l’Atac era sta informata anche tramite pec del numero straordinario dei passeggeri da trasportare. Il prossimo treno o pullman era intorno alle 20.
Nessun modo di inviare mezzi sostitutivi. Uno scandalo: biglietti obliterati e servizio di trasporto ferroviario non corrisposto. Un modo di dare una cattiva immagine della provincia e di fare una pessima figura. Anche tutti i sindaci dei paesi toccati dal disagio dovrebbero ribellarsi per questo cattivo funzionamento dei trasporti”.
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