Riceviamo e pubblichiamo – Facciamo chiarezza sulla Faggeta di Monte Venere.
Anche la Faggeta di Monte Venere fa parte di un piano di assestamento forestale, frutto di un lavoro di concertazione che va avanti da ormai molti anni e che ha visto il succedersi di diversi tavoli tecnici con la partecipazione di tutti gli enti di amministrazione e controllo presenti sul territorio, tra cui: Regione Lazio Area Conservazione Natura e Foreste; Provincia di Viterbo; Corpo Forestale dello Stato; Riserva Naturale del Lago di Vico e Comune di Caprarola.
La superficie totale interessata dal Piano è di circa 750 ha di cui circa 360 ha di Faggeta. Quest’ultima superficie è a sua volta suddivisa in due parti quasi uguali, tra le quali una interessa Monte Venere.
Bisogna precisare però che in seguito ai vari tavoli tecnici, i quali hanno seguito un percorso parallelo a quello del Piano di assestamento, è stata presa la decisione di istituire due zone di rispetto, di cui una proprio su Monte Venere (per una superficie di 140 ha) destinate all’invecchiamento indefinito. Sulla restante parte di Faggeta sono state localizzate 4 particelle forestali (due su Monte Venere e due su Monte Fogliano per un totale di circa 40 ha) destinate a una gestione sperimentale. Due di queste seguiranno le linee del Piano e quindi un prelievo medio di circa il 12% della massa legnosa, mentre le restanti due saranno supervisionate direttamente dall’Università della Tuscia. La martellata in tutti e quattro i casi sarà operata in collaborazione con gli enti coinvolti.
Le altre particelle forestali ricoperte da Faggeta rimarranno escluse dal taglio fino a che non saranno accertati gli eventuali esiti positivi delle particelle sperimentali; quindi facendo un breve calcolo ad ora è previsto un prelievo del Faggio di circa lo 0,5%.
Infine chiariamo una volta per tutte che il Comune di Caprarola ha portato e porterà avanti tale Piano di assestamento forestale con un lavoro di concertazione tra i vari enti preposti e tutti gli attori coinvolti.
Invitiamo a non fare demagogia e facili banalizzazioni su una tematica importante come questa, sulla quale fino ad ora nessuna ricerca scientifica può ragionevolmente accertare che l’abbandono del bosco sia la strada migliore da percorrere.
Ricordiamo inoltre che tale gestione non è assolutamente paragonabile a quella di altre situazioni e va considerata nella sua complessità e peculiarità.
L’amministrazione, in coerenza con i suoi obiettivi di trasparenza e dialogo costante con i cittadini, ha deciso di indire un’assemblea pubblica domenica 14 aprile ore 17:30 al Salone delle Scuderie di Palazzo Farnese rivolta a tutti coloro che vogliono informarsi e confrontarsi su questo tema.
Il Comune di Caprarola
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