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Civitavecchia - Unione Popolare con de Magistris: "Ecco alcuni progetti alternativi contro la trasformazione a gas della locale centrale di TVN di Enel"

“27 pale eoliche da installare a 10 miglia dalla costa e l’utilizzo di idrogeno verde proveniente da fonti rinnovabili”

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Civitavecchia - La centrale

Civitavecchia – La centrale

Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Civitavecchia dove il passato  si scontra ancora con il futuro, in un  territorio che negli ultimi anni si è reso protagonista occupando anche  le cronache di alcuni giornali nazionali, per la capacità di mettere in piedi vertenze contro la trasformazione a gas della locale centrale di TVN di Enel, proponendo progetti alternativi che segneranno quello che sarà il futuro della città e del suo territorio.

L’ambientalizzazione del porto, progetto definito Porto Bene Comune, su sostegno dell’autorità portuale di Civitavecchia, partecipa ad una gara europea e  viene inserito nei primi venti progetti ritenuti realizzabili dalla comunità europea. Definito progetto ZEPHyRO , prevede l’utilizzo di idrogeno verde proveniente da fonti rinnovabili, fotovoltaico ed accumuli, per alimentare tutte le utenze dell’autorità stessa, cinque muletti spostamento merci, tre gru per la movimentazione containers, un rimorchiatore ad idrogeno verde ed una parte di banchina elettrificata dove far attraccare le navi con i motori spenti, Civitavecchia soffre molto i fumi nefasti delle navi, adesso si tratta  di realizzarlo  con le risorse  regionali.

Le comunità energetiche portuali promulgate dall’ultimo D.L. aiuti che si espandono alle comunità energetiche della città, il comune insieme all’Adsp  dovrebbe essere il capofila di queste iniziative.

L’offshore eolico, 27 pale eoliche per una capacità di 270 MW, da installare a circa 10 miglia dalla costa al largo di Civitavecchia, in fase avanzata di procedura via sul tavolo del MITE che porterà  migliaia posti di lavoro e che ha l’ambizione di diventare anche un centro di produzione ed assemblaggio di pale eoliche.

Questi progetti hanno la forza e la capacità di obbligare Enel a tornare sui propri passi per quanto riguarda la trasformazione a gas della centrale di TVN, al punto di dover dichiarare “ abbiamo ascoltato il territorio “. E’ vero il territorio ha parlato forte e chiaro e con una unica voce.

Questo il futuro.

Il passato è invece la triste realtà che vediamo tutti i giorni uscire dalla ciminiera di TVN che produce energia bruciando a massimo regime  il carbone. Siamo in guerra, e la guerra è una emergenza che fa saltare e distrugge tutte i buoni propositi. A Civitavecchia subiamo pesantemente  le orribili conseguenze del conflitto. Le guerre le decidono i ricchi, ma poi le combattono i poveri. Pensiamo che i signori dei fossili, come stiamo vedendo dagli extraprofitti che stanno facendo ENI e SNAM ne traggono enormi vantaggi ed in cambio abbiamo bollette energetiche dai costi stratosferici che dobbiamo pagare noi cittadini. Ci impongono l’installazione dei rigassificatori per trasformare il GNL che importiamo a costi salati dall’America. Fin  quando durerà questa guerra, continueremo a morire di carbone e i progetti futuri non partiranno.

Ne parliamo martedì 15 Settembre ore 17,30 con Franco Padella, chimico per la sostenibilità ambientale, uno dei padri del progetto Porto Bene Comune, al chiosco “ Stay Fresco “ del Parco della Resistenza, a seguire cena solidale.

Per prenotazioni
Marta 328 7714990
Maurizio 339 6204269

“Unione Popolare con de Magistris” – Alto Lazio

 


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13 settembre, 2022

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