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Viterbo - Il vescovo Lino Fumagalli il giorno di San Michele Arcangelo: "Le forze dell’ordine ci aiutano a sentirci comunità"

“Festa della polizia, bisogna ridare sicurezza alle persone”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Bisogna ridare sicurezza alle persone, diritto di ogni uomo e diritto di tutti. Ed è con l’educazione dei giovani che ci giochiamo il futuro per fare in modo che siano responsabili e protagonisti attenti al bene di tutti”. Festa di San Michele Arcangelo, festa della polizia di stato. Questa mattina nella chiesa di Sant’Angelo in Spatha, Viterbo. Accompagnata dalle parole del vescovo Lino Fumagalli.


Viterbo - Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato - Il vescovo Lino Fumagalli

Viterbo – Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato – Il vescovo Lino Fumagalli


“San Michele – ha detto il vescovo in apertura della messa – ci educhi alla legalità e al rispetto della dignità di ogni persone. La polizia è una presenza che aiuta a sentirci comunità solidale e fondata sui diritti di ciascuno”.

In chiesa ci sono tutte le autorità. Il questore Giancarlo Sant’Elia, il prefetto Antonio Cananà, il comandante dei carabinieri Massimo Friano, il comandante della finanza Carlo Pasquali, le associazioni d’arma, il presidente della provincia Alessandro Romoli e il delegato alle forze armate del comune Giancarlo Martinengo.


Viterbo - Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato

Viterbo – Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato


“La presenza di tutte le autorità – ha fatto notare il vescovo – è il segno della sinergia e della collaborazione tra le istituzioni. La vostra presenza stimola al rispetto delle norme e al tempo stesso protegge e dà sicurezza”.


Viterbo - Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato

Viterbo – Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato


Ad intervenire a fine messa anche il questore Sant’Elia che ha ringraziato tutte le autorità presenti e i colleghi della polizia per il loro impegno, in particolare modo durante la festività di Santa Rosa.


Viterbo - Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato - Il questore Giancarlo Sant’Elia

Viterbo – Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato – Il questore Giancarlo Sant’Elia


“Ho letto con un certo disagio – ha proseguito Fumagalli durante l’omelia – che il primo partito in Italia è quello delle astensioni. Astensioni che ci dicono della fatica che facciamo nel sentirci parte viva e responsabile della collettività. E questo senso di mancanza di responsabilità facilita la sensazione di sentirci marginali e questo porta disaffezione e disimpegno”.


Viterbo - Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato

Viterbo – Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato


“Oggi più che mai questo senso di appartenenza è fondamentale. Viviamo in un periodo in cui il pensiero debole ci dice che non esistono valori assoluti. L’uomo ha fatto di sé il Dio della propria esistenza”.


Viterbo - Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato

Viterbo – Messa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato


“Uno dei valori assoluti – ha concluso infine il vescovo Fumagalli – è la dignità della persona che non potrà mai essere strumentalizzata a vantaggio di qualcuno”.

Daniele Camilli


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29 settembre, 2022

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