(g.f.) – Erano impiegati ai parcheggi, forse per questo a palazzo dei Priori li hanno parcheggiati.
Sono i nove lavoratori ex Autoservice che fino a due mesi fa si occupavano dell’area di sosta al Sacrario, poi licenziati da Francigena, con successiva sommossa da parte dei consiglieri comunali, tanto di maggioranza quanto dell’opposizione.
Al grido di: “Entro quaranta giorni vanno riassunti” all’unanimità i consiglieri avevano dato mandato al sindaco Giulio Marini di trovare una mediazione con la partecipata comunale.
Evidentemente l’incarico è risultato più gravoso del previsto.
Di giorni ne sono passati più di sessanta, ma per loro soluzioni all’orizzonte non se ne vedono e difficilmente arriveranno, almeno a breve. Il consiglio comunale ha concluso la sua attività e l’amministrazione è in scadenza.
Altrettanto sta per accadere al consiglio d’amministrazione della partecipata comunale. Il cda Francigena rimane in carica fino al 29 aprile.
Una situazione in movimento, a eccezione dei lavoratori, per i quali a maggio è previsto un passaggio importante: il tribunale è chiamato a decidere sui loro licenziamenti.
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