Tarquinia – La foce del fiume Marta
Tarquinia – Il comune vuole vederci chiaro.
Dopo la denuncia di Legambiente l’amministrazione di Tarquinia assume un legale.
La decisione scaturisce dal monitoraggio di Goletta verde che a fine giugno ha effettuato 23 prelievi lungo il litorale del Lazio.
Presentate l’8 luglio, le analisi hanno descritto come “fortemente inquinato” il punto monitorato alla foce del fiume Marta.
Le criticità sono dovute alla presenza di batteri di origine fecale (Enterococchi intestinali ed Escherichia coli), considerati un marker specifico di inquinamento dovuto a scarsa o assente depurazione.
“E’ stato affidato l’incarico all’avvocato Paolo Pirani del Foro di Civitavecchia – fanno sapere dal comune – per la presentazione di un esposto/denuncia alle procure di Viterbo e di Civitavecchia ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità di terzi per l’inquinamento ambientale della foce del Marta denunciata da Goletta verde di Legambiente“.
Oltre alla foce di Tarquinia sono risultati fortemente inquinati i punti campionati a Santa Marinella, Roma (foce del Tevere), Pomezia, Ardea (foce del Rio Torto e foce del Fosso grande), Sperlonga, Formia, Minturno (Darsena e foce del Rio Recilo), San Felice Circeo e Latina (foce del Rio Martano e foce Verde).
Samuele Sansonetti
Articoli: Legambiente: “Fortemente inquinato il punto alla foce del Marta a Tarquinia”
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