Capranica – “Alberi in festa”, un incontro sulla salvaguardia dell’ambiente e il rispetto della natura. Un pomeriggio ricco di microconferenze sulla decarbonizzazione, sulla filosofia ambientale, sull’arboricoltura nel cuore verde del vivaio Nicolini. L’iniziativa è stata realizzata grazie al patrocinio del comune di Capranica e della provincia di Viterbo. Presenti all’incontro il sindaco Pietro Nocchi e altri assessori comunali.
Capranica – Il vivaio Nicolini
Ieri pomeriggio al vivaio Nicolini di Capranica si è svolto l’incontro “Alberi in festa”, un evento che nasce dall’idea di due ragazzi del paese Michela Orsi e Alessandro Peruzzi, laureato in ingegneria industriale ed economia circolare, in collaborazione con Rosa Nicolini, proprietaria del vivaio e la figlia Agnese D’Agostino, per salvaguardare l’ambiente. Un tema frequente a causa dell’emergenza climatica che il pianeta sta vivendo.
“Questo vivaio per noi di Capranica è un patrimonio che ha delle radici profonde – ha spiegato Pietro Nocchi all’inizio dell’evento -. La famiglia Nicolini non solo ha dato il nome all’azienda, ma ha dato lustro al nostro paese fuori dai confini della Tuscia. Riscoprire questo spazio è stato un segno di rinascita per Capranica, un segno di costruzione, di sviluppo e crescita con un attenzione all’ambiente”.
Capranica – Alessandro Peruzzi e il sindaco Pietro Nocchi all’incontro “Alberi in festa”
Prima di iniziare la passeggiata nel cuore del vivaio, è intervenuta la figlia della proprietaria, Agnese D’Agostino, dottoressa in filosofia e si è occupata fin da subito sull’ecologia degli alberi.
“Alberi in festa nasce per dedicare una giornata alla cura dell’ambiente – ha spiegato Agnese D’Agostino -. Una cura che si può esprimere con la spinta di mille ispirazioni. In questo caso il nostro spirito guida è stato Henry David Thoreau, filosofo che nell’Ottocento, proprio il periodo in cui nasceva il Grande Vivaio Nicolini, ha invitato a gran voce a occuparsi della natura che ci circonda, a trattarla come alleata e non come nemica. Dunque, anche a circondarsi di alberi: una città che ne è priva non si dimostrerebbe affatto in sintonia con le radici naturali dell’essere umano. Il grande vivaio Nicolini è nato con la stessa mission del filosofo. Ci sembra giusto ribadirla”.
Nel pomeriggio si sono susseguite diverse microconferenze a tema ambientale, passeggiando nel vivaio a contatto con la natura. Curiosità, domande a non finire. Diversi dibattiti sono stati affrontati durante la camminata sulla situazione climatica attuale.
“Condurre una vita più sostenibile – ha spiegato Peruzzi -, significa avere a cuore le generazioni future, garantire loro un livello di benessere tale da potergli permettere di vivere in un ambiente salubre. Spesso ci si sente impotenti di fronte a problemi che non sappiamo nemmeno come affrontare come il cambiamento climatico. Parlare e far comprendere al pubblico e alla comunità locale i problemi, le cause, gli effetti e le soluzioni che possiamo mettere in pratica per poter combattere i cambiamenti climatici è il nostro scopo”.
“Stiamo vivendo una crisi climatica – ha continuato l’ingegnere -. Per intervenire prima che sia troppo tardi, bisogna partire da un’analisi introspettiva delle azioni quotidiane e del proprio stile di vita che, seppur non volendo, conduce molto spesso a pratiche scorrette con impatti ambientali significativi”.
Capranica – L’evento “Alberi in festa” al vivaio Nicolini
Verso la fine dell’incontro, l’ingegnere Alessandro Peruzzi e Agnese D’Agostino hanno spiegato al pubblico i prossimi step del progetto.
“Promuoveremo la nostra iniziativa per sensibilizzare i giovani e le generazioni future. Estenderemo la voce della sostenibilità ambientale nelle scuole, attraverso gite o lezioni didattiche sui cambiamenti climatici, sull’effetto serra e le sue cause ma anche sull’economia circolare, la gestione dei rifiuti e sull’arboricoltura e le scienze agrarie per una migliore gestione del verde”, ha concluso l’ingegnere.
“Sensibilizzare i ragazzi vuol dire anche instaurare un dialogo con la cultura dell’etica ambientale. Una nuova forma mentis più attenta all’ambiente, del resto, si può costruire anche a partire dai libri, dalla filosofia, dal patrimonio culturale che ci circonda”, ha detto D’Agostino.
Infine la proprietaria dell’azienda, Rosa Nicolini ha dato l’annuncio: “Siamo già al lavoro per una seconda edizione dell’evento. Replicheremo la giornata in primavera. Ci saranno delle novità, perché in fin de conti lavorare con i più giovani mi dà carica”.
L’incontro è terminato con la piantagione di David, un albero di Liquidambar. Numerosi i cittadini che hanno partecipato all’iniziativa ancora agli inizi.
Federica Focaracci
Capranica – L’evento “Alberi in festa” al vivaio Nicolini
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