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Viterbo - Comune - Termalismo - L'assessore Floris (Lavori pubblici) dopo la seduta di consiglio straordinario parla del recupero della struttura chiusa da 30 anni e affronta il nodo Bagnaccio

“Una commissione comune-regione per le Terme ex Inps”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – “Una commissione comune-regione per ridare nuova vita alle Terme ex Inps”. Dopo il consiglio straordinario dedicato al termalismo, l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris traccia alcune linee sul percorso che l’amministrazione vuole percorrere. Nel breve e nel lungo periodo.

Le difficoltà non sono poche e oltre a problemi datati, l’amministrazione Frontini deve fare fronti ad altri arrivati nel frattempo. Come la chiusura del Bagnaccio.


Stefano Floris

Stefano Floris


“Sullo sviluppo termale abbiamo tracciato una strada – spiega Floris – e le risposte sono nella pianificazione. In cento giorni d’amministrazione, abbiamo predisposto una programmazione ampia e puntuale su un tema complesso. Un importante risultato, soprattutto perché coordinato da più assessori, in una logica di squadra”.

Il problema dei problemi e non da oggi resta il rilancio per le ex Terme Inps, chiuse da 30 anni, rimaste con pochissima acqua e con un futuro tutto da disegnare.

“Nell’ordine del giorno approvato a maggioranza, l’amministrazione s’impegna a richiedere la costituzione nei prossimi 30 giorni, di una commissione di lavoro permanente regione-comune, di cui faranno parte assessori e i dirigenti al termalismo, per procedere in tempi rapidi alla definizione dei vari aspetti che porteranno a nuova vita le ex Terme Inps”.


Viterbo - Il saccheggio delle Terme ex Inps

Terme ex Inps


Nel frattempo il Bagnaccio è chiuso, subconcessione mineraria revocata. C’è il rischio che passi diverso tempo prima di potersi immergere in una delle vasche.

“Rispetto alla complessa tematica della riapertura del Bagnaccio – precisa Floris – prioritaria nell’ambito delle urgenze ereditate dall’attuale amministrazione, ci siamo impegnati a privilegiare una risoluzione definitiva, per restituire ai cittadini un bene di primaria rilevanza nell’ambito del termalismo libero”.


Viterbo - Il Bagnaccio chiuso

Il Bagnaccio chiuso 


Come anticipato in consiglio comunale, sarà lotta ai pozzi abusivi. Attività che negli anni diversi hanno tentato con alterne fortune di mettere in campo. “Nell’arco della consigliatura – sottolinea Floris – metteremo in atto procedure per salvaguardare le risorse, partendo da un regolamento per la perforazione di nuovi pozzi all’interno del territorio comunale, passando alla mappatura e al controllo stringente su pozzi abusivi, che porti alla definitiva chiusura, a vantaggio di strutture rispettose della legalità”.

Controlli non solo verso situazioni fuori dalla legalità. “Pensiamo anche a un monitoraggio dei flussi idrici in concessione all’interno del bacino e a garantire la qualità delle acque anche attraverso la limitazione dell’utilizzo di input agricoli nocivi”.

Quindi incentivare il riciclo delle acque e un regolamento per i fanghi termali, in base alle indicazioni della regione. Tutte iniziative che avranno bisogno di tempo, non a caso Floris indica come arco temporale quello della consigliatura.

Volendo allargare lo sguardo, invece: “A livello internazionale stiamo avviando le procedure per l’adesione alla Ehtta, che permetterà alla nostra città di partecipare ai principali tavoli decisionali europei, in tema di marketing e networking nel settore termale”.

Sempre nella seduta straordinaria, l’assessore Franco (Sviluppo economico), allontanandosi dai singoli problemi, ha provato a dare uno sguardo d’insieme. Come sarà o dovrebbe essere la futura Viterbo città termale.

“L’assessore Franco – concude Floris – è al lavoro per varare una strategia di marketing e branding territoriali dell’acqua termale di Viterbo che punti sulla qualità ambientale e le capacità terapeutiche delle acque. Qualcosa da sviluppare anche in sinergia con gli imprenditori del settore”.

Giuseppe Ferlicca


– Ex Terme Inps quasi a secco, tempi lunghi per riaprire il Bagnaccio


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13 ottobre, 2022

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