Rajna Kabaivanska
Viterbo – “Bisogna lottare per l’opera e per la lirica. Bisogna lottare per il teatro”. Bisogna lottare. Rajna Kabaivanska è la presidente della giuria della decima edizione del concorso internazionale per voci liriche Fausto Ricci. Cifra tonda e come presidente una delle cantanti liriche più importanti dei nostri tempi.
“Dobbiamo battagliare per l’opera e per la lirica. Dobbiamo battagliare per il teatro – ha detto Kabaivanska –. Siamo a questo punto. E voi del premio Fausto Ricci battagliate. È veramente commovente. Il tutto, poi, in una cornice splendida, come il teatro dell’Unione. Di più non si può”.
Anselmo Mucciò
Domenica prossima alle 5 e mezza del pomeriggio la finale del premio. Questa mattina la presentazione al teatro di piazza Verdi a Viterbo.
Accanto a Rajna Kabaivanska ci sono l’assessore comunale alla cultura, Alfonso Antoniozzi, il direttore organizzativo del premio e il direttore artistico, rispettivamente Giuliano Nisi e Fabrizio Bastianini, il direttore artistico del Sicilia opera festival Nuccio Anselmo e il console del Touring club Vincenzo Ceniti.
Giuliano Nisi e Fabrizio Bastianini
”La provincia aveva questi teatri – ha proseguito Kabaivanska –. Il teatro una volta era una cosa importante. Ed è un’epoca che ho vissuto. Ecco perché adesso io battaglio per l’opera, per i giovani, per l’arte. Quando entri in un teatro vivi fuori dalla realtà. Ed è lì il bello della nostra vita. Quando io entro in un teatro mi sento felice. Perché è qualcosa che ti da’ la bellezza. Qualcosa che di da’ la sensazione di vivere in un mondo pieno di passioni dove si muore per amore o si ammazza un tiranno. Il premio Fausto Ricci fa rivivere la bellezza. E il teatro dell’Unione è una tale meraviglia che è commovente“.
“Rajna – ha aggiunto Antoniozzi – è stata una delle voci che mi ha fatto innamorare. La prima volta che l’ho vista in palcoscenico avevo 18 anni. È una gioia averla qui”.
La presentazione di stamani
“Il concorso Ricci – ha proseguito l’assessore – ha intrapreso la via della produzione. I concorsi che danno ai giovani cantanti la possibilità di andare in palcoscenico è un’operazione di fondamentale importanza per la loro crescita e lo sviluppo del teatro”.
Domenica prossima la finale del premio dedicato al baritono viterbese Fausto Ricci vissuto a cavallo tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del novecento.
“Un’edizione – ha spiegato Nici – che consolida una manifestazione che ha visto crescere nel tempo la partecipazione dei giovani. Quest’anno abbiamo avuto oltre 100 iscrizioni da tutto il mondo. Questo ci ha permesso di poter proporre un’edizione molto importante”.
Daniele Camilli
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