Viterbo – (g.f.) – Talete, provincia contro i 5 comuni che si oppongono alla cessione di quote a privati.
Palazzo Gentili ha deciso di resistere al ricorso presentato al Tar da Viterbo, Monte Romano, Tarquinia, Vasanello e Soriano nel Cimino, per far annullare le delibere con cui i soci-comuni hanno dato l’ok alla ricerca di soggetti interessati alla cessione del 40% di quote della società idrica, in cerca di liquidità.
Viterbo – Consiglio provinciale – A destra Romoli
“Abbiamo dato incarico a un legale di fiducia – ha spiegato il presidente della provincia Alessandro Romoli – per resistere in giudizio rispetto al ricorso, adeguandoci in questo a Egato, che si costituirà, così come i comuni, i quali dovranno solo manifestare la loro disponibilità a procedere”.
Un passaggio delicato in un momento più che delicato per Talete. “Non è una fase particolarmente favorevole, anzi direi preoccupante, nonostante gli sforzi per la presa in carico dei 30 comuni e la situazione economica, finanziaria e contabile della società”.
Lunedì è un programma un incontro proprio per definire le procedure dei comuni che non hanno ancora ceduto il servizio idrico. Il passaggio doveva avvenire entro il 30 settembre, ma la particolare situazione ha reso ancora più complessa la procedura”.
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