Viterbo – (g.f.) – Deposito rifiuti radioattivi, Sogin in consiglio.
Alla seduta straordinaria è stata invitata la società che ha il compito di smantellare gli impianti nucleari italiani e di gestire i rifiuti radioattivi d’attività industriali, ricerca e medicina nucleare.
A chiedere che la seduta convocata per giovedì sia aperta, quindi con la partecipazione anche di Sogin, è stata l’opposizione ieri mattina in conferenza dei capigruppo, Pd in particolare.
Nella Tuscia sono stati individuati 22 siti ritenuti validi per lo stoccaggio scorie. Erano 67, si sono ridotti a 58 in tutta Italia.
Già con l’amministrazione Arena era stato approvato un ordine del giorno in cui si esprimeva contrarietà. Allora i siti segnalati erano possibili, ora si sono trasformati in idonei.
Per evitare di parlarsi tra esponenti che sono tutti sostanzialmente d’accordo sul dire no, è partita la richiesta d’ascoltare Sogin, così da intavolare poi il dibattito con la controparte.
Il presidente si è reso disponibile, ma essendo la richiesta arrivata con poco preavviso, soltanto ieri, rimane da capire se la seduta sarà confermata per giovedì 20 o sarà spostata.
– Deposito nazionale rifiuti radioattivi, consiglio il 20 ottobre
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