Riceviamo e pubblichiamo – Occorre con urgenza rifinanziare gli ammortizzatori sociali per creare un paracadute alle migliaia di lavoratori espulsi dal mercato ancora in crisi.
Hanno ragione i segretari di Cgil, Cisl e Uil a lanciare lallarme al Governo: servono 2,7 miliardi di euro per la cassa in deroga.
In Italia attualmente sono circa tre milioni i cittadini in cerca di occupazione.
Secondo i calcoli del sindacato, altri 400mila rischiano di rimanere senza sostegno al reddito qualora non si intervenga al più presto.
Solo nel Viterbese parliamo di quasi 2mila dipendenti ai quali sta per scadere la cassintegrazione in deroga, lavoratori del distretto ceramico di Civita Castellan, ma anche di altri comparti sparsi in tutta la provincia.
Auspico, pertanto, che si dia seguito al più presto allimpegno assunto questa mattina dai presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Piero Grasso, i quali, a seguito della riunione coi vertici dei confederali, hanno assicurato limmediata convocazione delle Camere per la votazione non appena il Governo avrà messo a punto il provvedimento legislativo”.
Lo dichiara Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, che questa mattina ha partecipato al sit-in organizzato da Cgil, Cisl e Uil a Montecitorio.
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