Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Il 22 settembre 2022 i consiglieri capitolini Adriano De Priamo e Lavinia Mennuni hanno protocollato ‘Linee di indirizzo per la gestione e la realizzazione dell’impiantistica di smaltimento e valorizzazione nel medio e lungo termine’. Le linee di indirizzo contenute nel documento ci trovano totalmente d’accordo: no all’inceneritore, incentivare pratiche virtuose come riciclo e riuso, educare cittadini ed imprese ad una minore produzione di rifiuti e ad una più corretta gestione, come per esempio tramite l’introduzione della tariffa puntuale.
In regione Lazio come M5s abbiamo dimostrato di avere la forza di far valere le nostre idee con l’esclusione, nel piano rifiuti regionale votato da tutta l’attuale maggioranza, del ricorso all’incenerimento come chiusura del ciclo rifiuti.
Eolico offshore, comunità energetiche, rinnovabili: l’impegno dell’assessora Lombardi è stato evidente nel portare avanti con i fatti quanto negli anni dichiarato nei nostri programmi elettorali. La stessa serietà ci aspettiamo da chi oggi governa il paese, e che mi auguro non disconosca un proprio atto presentato solamente poche settimane fa come quello di Priamo e Mennuni, e da chi si dichiara progressista come il Pd e che non può avere un comportamento così diverso a seconda che sieda in regione o al comune.
In un momento storico in cui la scarsità di materie prime è sempre più pressante ed in cui il decoro urbano purtroppo latita, specie a Roma capitale, investire su riciclo, riuso e nelle nuove tecnologie è sempre più fondamentale e non possono essere gli inceneritori la soluzione.
Se i senatori De Priamo e Mennuni sono pronti a portare avanti quanto da loro protocollato a Roma anche in altre sedi, non potranno che trovare la nostra approvazione.
Devid Porrello
Consigliere M5s e vicepresidente del consiglio regionale del Lazio
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