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Viterbo - Miranda Perinelli (Cgil) contro il nuovo aumento per la Tuscia

Tasse rifiuti, ma le Polverini non aveva promesso di diminuirle?

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Miranda Perinelli, segretario provinciale Cgil

Miranda Perinelli

Riceviamo e pubblichiamo – Come se non bastasse, arriva anche l’aumento della bolletta dei Rifiuti per i viterbesi, è proprio vero che lo slogan della Presidente Polverini “mi state a cuore “ non vale per Viterbo ne per la sanità ne per altro, Viterbo è una provincia al servizio di Roma Capitale.

Ma i sudditi viterbesi sono stanchi di essere presi in giro, stanchi di vedere la Presidente solo in occasione delle inaugurazioni impegnata a tagliare nastri, al resto cioè ai problemi reali delle persone, non è interessata.

Le tasse a suo dire dovevano essere ridotte, ma se, come in questo caso, aumenta il costo per i comuni del conferimento dei rifiuti in discarica, per altro non dei comuni della provincia ma addirittura per aiutare Roma cioè il Sindaco Alemanno secondo la Polverini chi li paga?

Purtroppo i soliti noti, lavoratori e pensionati già tartassati e vessati da una serie di problemi riferiti al reddito che è sempre meno, al lavoro che non c’è, ed ai servizi fondamentali di sostegno alle famiglie che vengono tagliati, per chi non può pagarseli.

Come è possibile che i nostri rappresentanti della Provincia e del Comune di Viterbo, che tra l’altro sono anche del suo stesso partito, non vengono informati delle manovre che la Presidente Polverini compie a discapito dei cittadini viterbesi? Le ipotesi sono due; o c’è anche da parte loro un silenzio assenso, oppure, come dichiarato sulla stampa da Marini e Meroi, veramente non vengono consultati sulle scelte riferite al territorio.

Se così fosse sarebbe grave visto che entrambi, eletti nelle Istituzioni in loco, dovrebbero rappresentare le istanze del viterbese verso la Regione Lazio, perciò questo ci interroga se nei fatti siamo in balia della Polverini e di Alemanno dentro una politica romanocentrica, e non considerati riguardo ai temi fondamentali per il nostro territorio e per le sue specificità, riferiti alle infrastrutture, la cultura, la sanità ed anche l’ambiente, temi che interessano lo sviluppo e quindi il lavoro.

Temi per i quali insieme alla richiesta al governo di una riforma equa del fisco, abbiamo dedicato lo scorso 6 maggio una giornata di sciopero con una manifestazione a Viterbo, e per dirla con quanto i partecipanti hanno scritto sui cartelli “Democrazia = Lavoro e Diritti” “Sanità, la ricetta della Polverini,” raffigurata da una forbice, e un altro “Siamo al Capolinea”.

Non ci rassegneremo, non staremo fermi a guardare, il nostro futuro in questa provincia “ci sta a cuore”.

Miranda Perinelli
Segretario Cgil di Vitero


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31 maggio, 2011

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