Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Salute - Stop all'obbligo vaccinale per il personale sanitario - Il presidente dell'Ordine di Viterbo, Antonio Maria Lanzetti: "Ho già firmato il provvedimento, ma questo 'tana libera tutti' non mi vede d'accordo"

“Reintegrati tutti i medici viterbesi no-vax, ma è uno smacco per chi ha seguito le regole e la scienza…”

di Barbara Bianchi
Condividi la notizia:

Viterbo – “I medici viterbesi no-vax che erano stati sospesi durante la pandemia da Covid-19, sono stati tutti reintegrati. Il 2 novembre. Immediatamente dopo la decisione del governo di anticipare la fine dell’obbligo vaccinale, ho firmato un provvedimento presidenziale d’urgenza per il loro reintegro”. A spiegare quanto sta accadendo in provincia dopo l’allentamento delle misure da parte della premier Meloni, è il presidente dell’Ordine dei medici di Viterbo Antonio Maria Lanzetti.

Antonio Maria Lanzetti

Antonio Maria Lanzetti, presidente dell’ordine dei medici di Viterbo


“Il 2 novembre è arriva la decisione dell’esecutivo. Il pomeriggio di quello stesso giorno ho firmato il provvedimento che verrà ratificato in consiglio mercoledì prossimo” sottolinea Lanzetti. Che non usa mezzi termini nel definire “la manovra del governo, un grave smacco verso tutti quei colleghi che, durante le fasi più dure dell’emergenza, hanno seguito le regole e le direttive scientifiche”. 

In tutto sono dodici i medici no-vax iscritti all’Ordine di Viterbo, che hanno beneficiato del provvedimento governativo. Dodici medici che erano stati sospesi per non aver adempiuto all’obbligo vaccinale contro il Coronavirus. Da quattro giorni, ormai, ognuno di loro è potuto tornare al suo posto. “Si tratta di medici che operano a Viterbo e che sono iscritti all’ordine di Viterbo. Per quelli che operano in provincia, ma che sono iscritti in altri ordini, come quello di Roma, non abbiamo contezza, né abbiamo titoli per poter interferire” spiega per fare chiarezza il presidente Lanzetti.

Durante la pandemia, sottolinea ancora, “l’Ordine ha seguito un’impostazione ben precisa. Abbiamo applicato le norme alla lettera, ma nei punti in cui potevano essere interpretate, l’abbiamo sempre fatto nel senso più favorevole per il medico. Per andare incontro ai nostri colleghi. Una sospensione, d’altronde, non è una decisione che si prende a cuor leggero. E noi non l’abbiamo mai fatto. Ora però questo ‘tana libera tutti’ non mi trova d’accordo. È uno smacco troppo importante nei confronti di chi in modo educato e rispetto ha osservato le normative. Nei confronti di chi ha seguito le direttive di una comunità scientifica internazionale. E lo ha fatto per fare le vite, la propria e quella degli altri“. 

“I medici che si sono adeguati a questo obbligo, sono stati a lungo sbeffeggiati dai colleghi no-vax, che ora torneranno in corsia come se nulla fosse – conclude il presidente dell’Ordine, che lo scorso 2 novembre ha firmato le dodici lettere di reintegro -. E tutto ciò non mi indigna, ma quasi…”.

Barbara Bianchi

 


Condividi la notizia:
5 novembre, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/