![]() Il vice presidente della Provincia, Paolo Equitani |
(g.f.) – Non sarà uno tsunami di grilliana memoria, ma c’è chi è pronto a scommettere che gli effetti sul Pdl viterbese saranno ugualmente devastanti.
Un gruppo d’amministratori e rappresentanti politici del partito si sono dati appuntamento ieri a Bolsena per il primo di una serie d’incontri che dovrebbero portare a giugno a una grande manifestazione.
Pidiellini scontenti di come (non è) amministrato il partito nella Tuscia. Pare che a capo del folto gruppo di delusi e arrabbiati ci siano diversi assessori e consiglieri provinciali e la sede di Bolsena lascia capire che tra quelli che guidano la “rivolta” c’è il vice presidente della Provincia Paolo Equitani. In buona compagnia.
Al primo incontro hanno preso parte diversi amministratori e sindaci dell’area del lago, Proceno, Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo, ma anche il primo cittadino di Montalto di Castro Caci. Non una riunione fantasma ci tengono a far sapere, ma con consiglieri e assessori provinciali, tra cui Cuzzoli e Bartolacci. Pronti a dare battaglia.
“Il partito è n totale disfacimento e perdita di consensi” hanno detto all’incontro. Non se la prendono direttamente con qualcuno in particolare, ma il Pdl finora è stato portato avanti da Giulio Marini e Gabriela Grassini.
“Stiamo stufi – avrebbero ripetuto – della mancanza di dialogo interno. Nessuno parla, chiamano solo per le elezioni, dopo che si sono riuniti in una stanza in tre, decidendo per tutti, sulla base di quali poteri non si sa”.
La riunione di ieri era soltanto un assaggio, il prossimo incontro è in programma a Montalto di Castro. Poi ce saranno altre quattro. Fino alla manifestazione di giugno.
Per ora è solo un movimento dentro il Pdl: “Sperando che ci capiscano”. Ma la piena del malcontento che da molto tempo serpeggia, potrebbe travolgere tutto l’apparato.
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