Siamo sicuri che nel 2023 investire in azioni abbia ancora senso?
Dopo 2 anni di pandemia in cui i mercati azionari sono prima crollati e poi sono schizzati alle stelle in pochissimi mesi, dopo che la fine dei lockdown e la ripresa delle attività produttive ha prima fatto salire il prezzo delle materie prime, quindi dell’inflazione e infine di una recessione che TUTTI gli analisti pronosticano per questi prossimi mesi, vale ancora la pena investire soldi nella borsa?
Denaro da investire
È fondamentale però sapere su cosa investire, per questo bisogna farsi consigliare da chi è qualificato e bisogna sapere anche dove trovare dei suggerimenti, come le azioni da comprare su Finanza Italia, che fa parte portale web di Economia Italia, dove – tra le altre notizie riguardanti l’economia personale e familiare – è possibile trovare i consigli dei maggiori esperti di Wall Street e di Piazza Affari su dove investire i propri risparmi.
Quando ci sono periodi così incerti e con una inflazione vicina al 10% annuo bisogna cercare di fare investimenti sicuri, che cioè proteggano il Nostro capitale , come quelli su azioni che con il tempo torneranno ad avere il loro valore.
Ci sono tanti momenti per poter investire in azioni e continueranno ad essercene. L’economia e la finanza sono fatte di periodi di crescita e di periodi di recessione e una volta passati questi momenti di incertezza possiamo stare certi che l’economia globale tornerà a crescere.
I titoli di Stato sono da sempre l’investimento più sicuro quando c’è un periodo di recessione dei mercati e di inflazione.
In questo periodo il Ministero del tesoro italiano ha emesso delle Obbligazioni indicizzate all’inflazione molto interessanti. Di solito fa una emissione ogni 6 mesi, ma in futuro se il problema inflazione si protrarrà, questo tipo di emissioni potrebbero essere più frequenti; Economia Italia rilascia costantemente delle notizie su quando ci sono nuove emissione di obbligazioni.
In Italia, esistono anche i Buoni Fruttiferi Postali, che si possono equiparare alle obbligazioni di Stato, visto che Poste Italiane è di proprietà dello Stato e che i Buoni Postali sono garantiti dallo Stato.
La differenza tra le obbligazioni è che è molto semplice comprarli e rivenderli, anche questi hanno delle serie indicizzate all’inflazione, anche se gli interessi sono generalmente più bassi dei Buoni del Tesoro Poliennali – BTP
Infine c’è quello che viene considerato l’investimento finanziario più sicuro del mondo, cioè le obbligazioni di Stato statunitensi a 5 e 10 anni. Queste sono arrivate a pagare un ottimo 7% di interessi l’anno e vanno prese in considerazione in questi periodi.
Generalmente, quando arriva un periodo di recessione, bisognerebbe vendere le azioni e comprare altri tipi di prodotti finanziari, questa è una regola che però non vale sempre.
Ad esempio sono azioni di ottime aziende che durante una recessione perdono così tanto di valore che arrivano ad un punto che sono investire in quei titoli diventa un vero e proprio affare da non perdere.
Ci sono altre azioni che invece risento molto di meno di recessioni e inflazione. Insomma, come ci ricorda Economi Italia bisogna saper cogliere il momentum in cui tornare ad investire, oppure bisogna tenersi ben informati sugli andamenti quotidiani non solo dei vari indici, ma anche di singoli titoli.
Si tratta degli investimenti più citati quando ci sono periodi di recessione economica o inflazionema anche qui non ci sono regole fisse, ad esempio molti pensano che investire in oro sia un buon affare per proteggersi dall’inflazione, ma non è proprio così.
In questo modo un risparmiatore può ad esempio comprare titoli di un’azienda aurifera la quale – teoricamente – dovrebbe aumentare di valore invece si è visto che spesso e volentieri questo non accade, quelle aziende perdono di valore in quanto molto spesso la recessione economica può travolgere tutto.
Un altro mito da sfatare è quello di investire in immobili con mutui a tasso fisso. Il ragionamento è semplice: in caso di inflazione continua, la rata che pago oggi tra 10 anni sarà sempre la stessa, ma il valore reale di quella rata sarà molto più basso proprio a causa dell’inflazione e io in teoria guadagnerò molto di più. Peccato che questo non sia totalmente prevedibile , cioè proprio questa inflazione iniziata nel 2022 ad esempio, non dovrebbe durare più di 1 anno o 2. Quindi nel caso che duri molto poco, tutti quei calcoli su cui si basava la convenienza dell’investimento immobiliare, non valgono più.
Altri beni di rifugio sono considerate le commodities. Uno dei metodi più semplici ed efficaci per investire in materie prime come ci suggerisce Economia Italia, è quello di comprare i relativi ETF, che replicano il valore di un gruppo di azioni. Ad esempio per comprare petrolio si possono comprare ETF sul petrolio che replicano il valore delle azioni di un gruppo di aziende che basano il proprio business sul petrolio. Ecco allora che ci saranno ETF su materie prime, o ETF su microprocessori o ETF su energia rinnovabile. Tutti strumenti molto interessanti che però vanno compresi e sopratutto vanno sfruttati al momento giusto che non può che essere suggerito da esperti del settore.
Si ringrazia il portale economico www.economia-italia.com
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